Bambina di 11 anni aggredita da coetanei a Foligno e filmata con il cellulare: attirata con l'inganno
A Foligno una bambina di 11 anni è stata aggredita da un branco di coetanei che l’ha picchiata, derisa e filmata. La denuncia della madre
Una ragazzina di 11 anni è stata picchiata e derisa da un gruppo di coetanei nel centro di Foligno (Perugia). L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, è stato denunciato dalla madre della vittima, che ha raccontato il 28 agosto al Corriere dell’Umbria come la figlia sia stata circondata da una decina di ragazzi e ragazze, costretta contro un muro e colpita mentre qualcuno riprendeva la scena con lo smartphone.
Bambina di 11 anni aggredita da coetanei
Come riporta AGI, la piccola, medicata in ospedale, ha riportato lesioni guaribili in una settimana.
La notizia ha destato forte indignazione. La madre parla di un episodio di bullismo e sopraffazione, ben oltre un semplice litigio tra ragazzini: “Qualcosa si è rotto nei legami tra educazione, socialità e responsabilità”.

Una ragazzina di 11 anni è stata picchiata nel centro di Foligno (Perugia)
Secondo quanto emerso, l’undicenne aveva appuntamento in piazza San Domenico con due coetanee.
Una volta incontrate, sarebbe stata convinta a spostarsi in una zona più isolata. Qui, un ragazzino l’avrebbe spinta a terra e poi, con la complicità delle altre, trascinata fino a piazza Piermarini.
In quel punto, una decina di giovanissimi l’ha accerchiata, spintonata e bloccata contro un muro, tra le risate di chi filmava la scena.
La bambina è riuscita a tornare a casa e raccontare tutto alla madre, che l’ha accompagnata al pronto soccorso e poi ha sporto denuncia ai carabinieri.
La denuncia della madre
Gli inquirenti stanno acquisendo le immagini delle telecamere comunali per identificare i responsabili e verificare l’esistenza del video, che sarebbe già circolato sui social.
“Questo non è un semplice litigio tra ragazzini – ha denunciato la madre – ma bullismo e violenza. Vorrei che si accendesse un riflettore, perché le istituzioni non minimizzino e perché gli adulti parlino con i propri figli”.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire tutti i passaggi della vicenda. Per la piccola di 11 anni restano le ferite fisiche, ma soprattutto quelle psicologiche, come ha ricordato la madre: “Mia figlia è ferita dentro”.
Il commento del sindaco di Foligno
Il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini ha definito l’episodio “deprecabile e da condannare”, sottolineando però che non si tratterebbe di una “baby gang” organizzata, bensì di una lite tra minorenni da monitorare con attenzione.
Di diverso avviso Elisabetta Piccolotti (Avs), che ha chiesto di rafforzare i servizi educativi e sociali rivolti agli adolescenti: “Servono tempo pieno a scuola, mediatori culturali, psicologi e progetti di contrasto alla violenza. Il governo continua a perseguire solo logiche repressive che non risolvono nulla”.
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