Bambino di 4 anni morto per un colpo di calore in Sardegna, era uscito di casa mentre i genitori riposavano

Un bambino di 4 anni è morto per un colpo di calore subito mentre era in vacanza con i genitori in Sardegna: inutile il ricovero a Roma

È morto il bambino di 4 anni, figlio di una coppia di turisti rumeni, che era stato ricoverato in rianimazione al Policlinico Gemelli di Roma per un colpo di calore. La procura della capitale ha aperto un’inchiesta per verificare eventuali responsabilità. Il bimbo era uscito di casa mentre i genitori riposavano e si era introdotto nella loro macchina, lasciata al sole.

Bambino di 4 anni morto per un colpo di calore

Il bambino di 4 anni, che lo scorso mercoledì 6 agosto era stato ricoverato in rianimazione al Policlinico Gemelli di Roma per un colpo di calore, è morto.

La diagnosi del bimbo era stata eseguita a Sassari, dove era inizialmente stato ricoverato visto che la sua famiglia si trovava in villeggiatura nel nord ovest della Sardegna.

bambino colpo di calore© 2025 OpenMapTiles | © 2025 OpenStreetMap | © 2025 TomTom | © 2025 ESA, Copernicus Sentinel | © 2025 IODL 2.0 | Tuttocittà
Olmedo, dove si trovava la casa vacanze della famiglia

Non è bastato l’intervento degli specialisti in rianimazione pediatrica del Policlinico Gemelli per salvare la vita al bambino.

Il ricovero a Sassari e a Roma

Le condizioni del bimbo erano apparse molto gravi fin dall’intervento del 118 presso la casa dove la famiglia aveva scelto di passare la villeggiatura, nell’entroterra della Sardegna nordoccidentale, tra Sassari e Alghero.

Da qui la decisione di portare il bambino subito all’ospedale di Sassari, ritenuto più attrezzato di quello di Alghero, anche se più lontano. I medici si sono però presto resi conto che le condizioni del bimbo non miglioravano.

Da qui la decisione, presa in accordo con la famiglia, di trasferirlo in volo a Roma, al policlinico Gemelli, perché potesse ricevere le migliori cure possibili.

La ricostruzione dei carabinieri e l’inchiesta

Fin da subito i soccorritori hanno avvertito della situazione i carabinieri, che hanno svolto alcune indagini per capire come fosse stato possibile che il bimbo avesse subito un colpo di calore.

Secondo quanto ricostruito, il bambino sarebbe uscito dalla porta di casa mentre i genitori riposavano e si sarebbe introdotto nella loro auto, parcheggiata al sole. I due non si sarebbero accorti della sua assenza e lo avrebbero trovato nell’abitacolo già privo di sensi.

La procura di Roma, a cui spetta la competenza in quanto il bimbo è deceduto al Gemelli, ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza su eventuali responsabilità.

bambino-colpo-di-calore 123RF