Biella, blitz nei boschi del Favaro: due arresti e sequestro di droga, armi e contanti dopo l'inseguimento
Due cittadini marocchini arrestati nei boschi di Biella per spaccio e porto d’armi. Sequestrati droga, armi e denaro dopo le segnalazioni dei residenti.
Due arresti nei boschi del rione Favaro di Biella. Due cittadini marocchini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere, dopo giorni di indagini e appostamenti seguiti alle segnalazioni degli abitanti della zona.
Le indagini e le segnalazioni dei residenti
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’operazione ha preso avvio dopo che numerosi residenti del rione Favaro di Biella avevano segnalato movimenti sospetti nei pressi dei boschi circostanti. In particolare, era stato notato un insolito via vai di presunti tossicodipendenti che, secondo le testimonianze, si sarebbero riforniti di droga proprio in quell’area.
L’operazione nei boschi e l’arresto dei due uomini
Dopo aver raccolto le segnalazioni, i Carabinieri hanno organizzato servizi di osservazione che hanno permesso di individuare il luogo esatto dove gli spacciatori erano soliti nascondersi. È stata quindi pianificata un’operazione che ha visto l’impiego di una decina di militari, pronti a chiudere rapidamente la zona per impedire la fuga dei sospetti.
Durante l’azione, i militari hanno notato due uomini che avevano appena ceduto della sostanza stupefacente a un acquirente. Uno dei due è stato subito bloccato, mentre il complice ha tentato la fuga, cambiando più volte direzione per evitare la cattura. La sua corsa si è però conclusa tragicamente: non accorgendosi della presenza di un dirupo, è precipitato da un’altezza di circa 8 metri, riportando gravi ferite.
I soccorsi e il ricovero in ospedale
Immediatamente, i Carabinieri hanno allertato il 118. Sul posto sono intervenuti un elicottero e un’ambulanza, insieme al Soccorso Alpino e al personale dei Vigili del Fuoco di Biella. L’uomo ferito è stato recuperato e trasportato d’urgenza presso l’ospedale di Biella/Ponderano, dove è stato ricoverato ma non risulta in pericolo di vita.
Il sequestro di droga, armi e denaro
La perquisizione dei due arrestati e dell’area circostante, condotta anche con il supporto dell’unità cinofila della Polizia Municipale di Biella, ha portato al sequestro di due grammi di eroina, circa 300 euro in contanti, materiale per il confezionamento della droga, un bilancino di precisione, oltre a due coltelli e un martello da carpentiere.
Le accuse e la posizione degli arrestati
Entrambi i cittadini marocchini, di 37 anni e 34 anni, sono risultati già noti alle forze dell’ordine e irregolari sul territorio italiano. Per questo motivo, oltre alle accuse di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere, sono stati denunciati anche per essere inottemperanti a un pregresso decreto di espulsione. I due sono stati messi a disposizione della Procura della Repubblica di Biella.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.