Bimba di 2 anni morta a Borgo Valbelluna dopo le dimissioni dall'ospedale, era appena nato il suo fratellino
Bambina di 2 anni morta a Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno, poche ore dopo le dimissioni dal pronto soccorso: aperta un'inchiesta
Una bambina di 2 anni è morta sabato 15 novembre a Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno, subito dopo le dimissioni dall’ospedale Santa Maria del Prato di Feltre. I genitori, che stavano festeggiando la nascita del secondogenito, l’avevano portata al pronto soccorso la sera prima, venerdì 14 novembre, dopo aver riscontrato problemi respiratori. La Procura ha aperto un’inchiesta, al momento contro ignoti, e disposto l’autopsia. Contestualmente, l’Ulss 1 Dolomiti ha avviato un’indagine interna.
L’arrivo al pronto soccorso
Secondo quanto ricostruito dal Mattino di Padova e dal Gazzettino, L., una bimba di 2 anni, aveva febbre, raffreddore, tosse e respiro affannato da alcuni giorni.
I genitori, preoccupati per l’aggravarsi delle condizioni, l’avrebbero portata al pronto soccorso pediatrico di Feltre nella serata di venerdì 14 novembre.
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Le dimissioni e la morte
In seguito a visite e accertamenti, la piccola sarebbe stata dimessa sabato 15 novembre con una terapia da seguire.
Secondo i quotidiani locali, è plausibile che sia stata mandata a casa in virtù di parametri stabili e di assenza di criticità.
Poche ore dopo, nel pomeriggio dello stesso sabato, la bambina sarebbe però andata in affanno respiratorio, accusando un malore fatale.
La piccola è morta nonostante i tentativi di rianimazione dei soccorritori.
La tragedia, aggiunge Il Mattino di Padova, arriva nei giorni in cui i familiari stavano festeggiando la nascita del fratellino, il secondogenito.
L’esposto in Procura
La famiglia della bimba avrebbe così presentato un esposto in Procura, a Belluno, per accertare se siano stati fatti errori in pronto soccorso.
L’indagine avviata dai pm passa dall’acquisizione della cartella clinica e dei certificati medici, ma soprattutto dall’autopsia.
Sarà questo esame, infatti, a stabilire le cause della morte: se ne occuperà l’anatomopatologo Antonello Cirnelli.
Dopo l’autopsia, l’inchiesta – al momento contro ignoti – potrebbe virare sul reato di omicidio colposo a carico dei medici del pronto soccorso.
Nel frattempo, anche l’Ulss 1 Dolomiti ha avviato un’indagine interna.
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