Bologna, droga in barberia e maxi sequestro in casa: due giovani fermati al Parco della Montagnola
Due tunisini arrestati dai Carabinieri a Bologna per spaccio di droga: sequestrati hashish, cocaina e metanfetamina durante un’operazione al parco.
Due arresti e il sequestro di sostanze stupefacenti sono il risultato di un’operazione antidroga condotta dai Carabinieri a Bologna. L’azione è stata eseguita nella giornata di ieri al Parco della Montagnola, dove sono stati fermati un 27enne e un 28enne tunisini, entrambi domiciliati in città e senza occupazione. I due sono stati accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo essere stati sorpresi durante un controllo mirato alla prevenzione della vendita e dell’acquisto di droga.
Operazione antidroga al Parco della Montagnola
Come indicato dal portale ufficiale dei Carabinieri, l’operazione ha preso avvio nel pomeriggio, quando i militari della Stazione Bologna, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo, hanno intensificato i controlli nel Parco della Montagnola, noto per essere luogo di ritrovo e, purtroppo, anche teatro di episodi di spaccio. L’attenzione dei Carabinieri si è concentrata su un 28enne tunisino che, in compagnia di una ragazza, si aggirava con fare sospetto tra i vialetti del parco.
Pedinamento e ingresso in barberia
I militari, senza farsi notare, hanno seguito a piedi la coppia mentre si allontanava dal parco e si dirigeva verso una barberia situata nel centro di Bologna. Poco dopo, il 28enne è stato visto uscire dal locale e avvicinarsi a un giovane arrivato a bordo di un monopattino. I Carabinieri hanno osservato la scena: il tunisino ha ceduto qualcosa al ragazzo, che si è allontanato rapidamente, facendo presumere una cessione di sostanza stupefacente.
Controllo all’interno della barberia e sequestri
A quel punto, i Carabinieri sono entrati nella barberia. All’interno, hanno subito percepito un odore sospetto. Dopo essersi qualificati, hanno controllato il 28enne, che era seduto su una poltrona in attesa di farsi lavare i capelli. Resosi conto della situazione, il giovane tunisino ha consegnato spontaneamente 24 grammi di hashish e 4,74 grammi di cocaina, insieme a 1.350 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Controlli sulla ragazza e segnalazione amministrativa
Anche la ragazza che accompagnava il 28enne è stata sottoposta a controllo. In suo possesso sono stati trovati 6,85 grammi di hashish. Per lei è scattata una segnalazione amministrativa alla Prefettura di Bologna, mentre il giovane tunisino è stato accompagnato presso la sua abitazione per una perquisizione domiciliare.
Perquisizione domiciliare e secondo arresto
La perquisizione è avvenuta nell’appartamento del 28enne, situato nel Quartiere Savena. All’interno dell’abitazione, i Carabinieri hanno identificato anche il connazionale 27enne. Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti 162 grammi di metanfetamina, 42,2 grammi di hashish e 18 grammi di cocaina, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento della droga. Tutto il materiale è stato sequestrato e i due tunisini sono stati dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Processo per direttissima e provvedimenti
Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, i due presunti responsabili sono stati processati con rito direttissimo. In sede di udienza, l’arresto è stato convalidato. Tuttavia, su richiesta dei termini a difesa, la sentenza è stata rinviata. Nel frattempo, i due tunisini sono stati rimessi in libertà, ma sottoposti al divieto di dimora nella città di Bologna.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.