Bressanone, espulso dall'Italia un uomo segnalato per adescamento di minori: cosa faceva

Due cittadini extracomunitari allontanati e arrestati a Bressanone per reati gravi e irregolarità, grazie a operazioni della Polizia di Stato.

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Due cittadini extracomunitari sono stati allontanati e arrestati a seguito di due distinte operazioni di polizia, condotte nella giornata di lunedì 10 novembre a Bressanone. Le azioni, eseguite dal Commissariato di Pubblica Sicurezza, sono state motivate da gravi reati e irregolarità amministrative, rafforzando la sicurezza e la legalità sul territorio. Gli interventi sono stati portati a termine con professionalità e tempestività, come comunicato dalle forze dell’ordine.

La fonte della notizia

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, le operazioni che hanno portato all’allontanamento e all’arresto di due cittadini extracomunitari a Bressanone sono il risultato di un’attenta attività di controllo e prevenzione, svolta quotidianamente dagli agenti del Commissariato locale.

Controlli e identificazione in piazzale della Stazione

La prima operazione si è svolta nella mattinata di lunedì 10 novembre, intorno alle 09:30. L’equipaggio della “Volante Plose” ha fermato, in piazzale della Stazione a Bressanone, un cittadino extracomunitario privo di regolare titolo di soggiorno. Dopo essere stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato per l’identificazione, è emerso che il permesso di soggiorno dell’uomo era scaduto da oltre 60 giorni e che non era stato richiesto il rinnovo nei tempi previsti dalla legge.

Espulsione per precedenti e tentativi di adescamento

L’approfondimento delle verifiche ha permesso di accertare che il soggetto era già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e contro la persona. Inoltre, risultavano a suo carico segnalazioni per tentativi di adescamento di bambini minori di 10 anni. Sulla base di questi elementi, il Questore della Provincia di Bolzano, Giuseppe Ferrari, ha disposto l’espulsione dell’uomo, con il trasferimento presso il C.P.R. di Palazzo San Gervasio (PZ). L’accompagnamento è stato effettuato durante la notte successiva dal personale del Commissariato, con grande dedizione.

Arresto per rapina aggravata e lesioni personali

Nel pomeriggio dello stesso giorno, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria. Il provvedimento, emanato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Bolzano il 04 novembre 2025, ha portato all’arresto di un altro cittadino extracomunitario residente nel comune brissinese. L’uomo era destinatario di una condanna definitiva per reati di particolare gravità, tra cui rapina aggravata e lesioni personali aggravate.

Pena detentiva e sanzione pecuniaria

L’esecuzione dell’ordine di carcerazione ha reso effettiva una pena residua di 2 anni, 9 mesi e 23 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una sanzione pecuniaria di 600,00 Euro. L’operazione è stata condotta con scrupolosità e nel pieno rispetto delle procedure, concludendo così un complesso iter giudiziario.

Impatto sulla comunità e determinazione della Polizia

Questi risultati rappresentano un importante passo avanti per la sicurezza della comunità di Bressanone. Le operazioni hanno contribuito ad allontanare dal territorio elementi dediti ad attività illecite e a rafforzare la fiducia dei cittadini nell’operato delle forze dell’ordine. La Polizia di Stato ha ribadito la propria determinazione nel contrastare la criminalità e nell’assicurare che ogni provvedimento della magistratura venga eseguito con puntualità ed efficacia.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.