Brignano Gera d’Adda, ristorante trasformato in discoteca abusiva: locale chiuso e 15mila euro di multa

Locale di Brignano Gera d’Adda sequestrato e sanzionato per gravi violazioni di sicurezza e igiene: scoperta una discoteca abusiva.

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Sequestro amministrativo e oltre 15 mila euro di sanzioni che hanno portato alla chiusura di un locale a Brignano Gera d’Adda. L’operazione, condotta nella serata di mercoledì 5 novembre, è stata eseguita da Polizia di Stato, Carabinieri di Treviglio, Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Bergamo, Nucleo Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) di Brescia e S.I.A.E. di Bergamo. Il locale, autorizzato solo come ristorante, era stato trasformato in una discoteca abusiva, con gravi carenze in materia di sicurezza e igiene.

Controllo interforze

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, il blitz è avvenuto nella serata di mercoledì 5 novembre presso un locale di Brignano Gera d’Adda. L’operazione ha visto la collaborazione di diversi enti: la Polizia di Stato di Bergamo, i Carabinieri della Stazione di Treviglio, i Carabinieri del N.I.L. di Bergamo, il N.A.S. di Brescia e la S.I.A.E. di Bergamo. L’intervento si è inserito in una più ampia attività di controllo volta a garantire la sicurezza nei luoghi di pubblico spettacolo e a contrastare fenomeni di illegalità legati alla movida.

Discoteca abusiva e violazioni delle norme di sicurezza

Il locale, che avrebbe dovuto limitarsi alla somministrazione di alimenti e bevande, si era di fatto trasformato in una discoteca abusiva. Da anni, infatti, venivano organizzate serate danzanti a tema, pubblicizzate sui social network, senza le necessarie licenze e senza rispettare le norme minime di sicurezza. Durante l’ispezione, le forze dell’ordine hanno accertato che le uscite di emergenza erano ostruite, il documento di valutazione dei rischi (dvr) non era aggiornato e il personale non era adeguatamente formato in materia di sicurezza. Inoltre, alcuni avventori sono stati sorpresi a fumare con il narghilè all’interno del locale, in violazione delle normative vigenti.

Affollamento e carenze strutturali

Al momento del controllo, all’interno della struttura sono state trovate circa cinquanta persone che ballavano musiche latine in una stanza priva dei requisiti di legge per essere adibita a discoteca. Gli avventori potevano scegliere se cenare nel ristorante e poi accedere alla discoteca a un prezzo agevolato, oppure entrare direttamente nella sala da ballo con obbligo di consumazione. Nonostante il proprietario fosse già stato più volte denunciato, l’attività illecita era proseguita senza interruzioni.

Irregolarità igienico-sanitarie e amministrative

Il controllo ha permesso di riscontrare numerose irregolarità. I Carabinieri del N.I.L. hanno rilevato gravi carenze in materia di sicurezza, mentre il N.A.S. ha contestato diverse violazioni igienico-sanitarie. La S.I.A.E., invece, ha segnalato irregolarità nell’emissione dei titoli d’accesso e la mancata dichiarazione di svolgimento dell’attività. Le sanzioni comminate da tutti gli enti coinvolti hanno superato i 15 mila euro.

Controlli mirati contro le bande giovanili

L’operazione si inserisce in una strategia più ampia delle forze dell’ordine, che mira a monitorare le aree frequentate da giovani e a contrastare le attività illegali legate alle cosiddette bande giovanili. L’obiettivo è quello di ripristinare la legalità nei luoghi di pubblico spettacolo e prevenire situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica.

Precedenti interventi: il caso della discoteca di Nembro

Il servizio a Brignano Gera d’Adda segue un analogo intervento effettuato la notte di Halloween presso una discoteca di Nembro. In quell’occasione, la Polizia di Stato di Bergamo, i Carabinieri della compagnia di Clusone, NIL, NAS e SIAE hanno riscontrato molteplici irregolarità, sospeso l’attività e comminato sanzioni per oltre 35.000 euro. Il proprietario è stato convocato presso la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura per chiarire la posizione di 3 persone che svolgevano attività di portierato senza regolare autorizzazione e per contestare violazioni relative alla mancata esposizione della cartellonistica e all’inidoneità della sala fumatori.

Lavoro irregolare e altre violazioni a Nembro

Durante il controllo a Nembro, i Carabinieri del N.I.L. hanno scoperto la presenza di 7 lavoratori irregolari, tra cui uno minorenne, la mancata nomina del medico competente, l’assenza di visite mediche per il personale, il mancato aggiornamento del dvr e del piano di emergenza, nonché la mancata comunicazione della videosorveglianza. È stata quindi disposta la sospensione dell’attività a partire dalle ore 12 del 03/11/2025.

Ulteriori carenze igieniche e amministrative

I NAS hanno inoltre contestato le precarie condizioni di pulizia e igiene dei locali, l’impiego di un dipendente senza formazione specifica per la sicurezza alimentare e l’utilizzo di una parte del locale come deposito alimenti senza la prevista notifica alle autorità competenti. La SIAE ha infine riscontrato la prestampa di 402 titoli d’ingresso, l’irregolare certificazione dei corrispettivi e l’emissione di titoli d’accesso con importo inferiore rispetto a quanto effettivamente praticato.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.