Caos durante il match Barletta - Martina Calcio, entrata in massa di tifosi senza biglietto: pioggia di Daspo

DASPO per 10 tifosi del Barletta dopo violenze allo stadio di Martina Franca: tre obblighi di firma, indagini in corso.

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10 persone colpite da DASPO dopo gli episodi di violenza avvenuti durante la partita di Serie D tra ASD Martina Calcio 1947 e SSD Barletta 1922. I provvedimenti sono stati emessi dal Questore di Taranto nei confronti di sostenitori del Barletta, residenti in diversi comuni della provincia BAT, ritenuti responsabili di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali in concorso.

Le misure adottate: DASPO e obbligo di firma

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, il Questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia, ha emesso un provvedimento di DASPO nei confronti di 10 persone identificate come sostenitori della squadra del Barletta. Per tre di loro è stato disposto anche l’obbligo di firma presso il Commissariato di Barletta per un periodo di tre anni. I DASPO, notificati dalla Divisione Polizia Anticrimine, hanno una durata complessiva di 28 anni e variano da cinque a due anni per ciascun destinatario.

Gli episodi di violenza durante la partita

Gli episodi che hanno portato all’adozione delle misure si sono verificati lo scorso 2 novembre presso lo Stadio Tursi, in occasione dell’incontro di calcio di Serie D tra ASD Martina Calcio 1947 e SSD Barletta 1922. Un gruppo di tifosi della squadra barese, alcuni dei quali privi del biglietto d’accesso, ha forzato con violenza il presidio delle Forze dell’Ordine all’ingresso del settore ospiti, riuscendo a entrare in massa nell’impianto sportivo nonostante i tentativi di dissuasione da parte degli agenti presenti.

Comportamenti violenti e indagini

Nel corso dell’irruzione, alcuni membri del gruppo hanno adottato comportamenti violenti nei confronti dei poliziotti in servizio, rendendosi protagonisti di episodi di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. La meticolosa attività investigativa condotta dal personale del Commissariato di Martina Franca e della Polizia Scientifica, con il supporto della Questura della B.A.T., ha consentito di identificare 10 sostenitori del Barletta coinvolti nei fatti.

Denunce e ulteriori accertamenti

Tutti i destinatari del DASPO sono stati denunciati in stato di libertà perché ritenuti presunti responsabili dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali in concorso tra loro. Le indagini, tuttavia, non si sono concluse: sono in corso ulteriori accertamenti per individuare altri responsabili dei comportamenti violenti registrati durante la partita.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.