Caos Pokemon in Giappone per la campagna McDonald's, la catena si scusa per l'assalto e lo spreco di cibo

L'azienda di fast food ha interrotto una promozione associata alla vendita degli "Happy Set" che ha portato all'abbandono di sacchetti di cibo

In Giappone si sono create lunghe file e caos davanti ai ristoranti McDonald’s in occasione della campagna di marketing associata alla vendita degli “Happy Set”, i pasti per bambini, con la celebre serie dei Pokemon. Quello che doveva essere un successo commerciale, in realtà ha colto di sorpresa la stessa catena del fast food statunitense, che alla fine ha dovuto scusarsi. I McDonald’s, infatti, sono stati presi d’assalto da una clientela interessata unicamente alle figurine, tanto che poi il cibo acquistato per ottenerle è stato buttato o abbandonato nei sacchetti. Promozione interrotta e scuse arrivate per lo spreco di mangiare.

Caos e spreco di cibo in Giappone

Il principale interesse della clientela giapponese, impegnati ad accaparrarsi la merce all’ingrosso sin dall’orario di apertura, non era l’hamburger o le patatine fritte, ma il contenuto della promozione.

Le persone che hanno fatto la file e creato il caos McDonald’s volevano unicamente le due figurine offerte con ogni ordine del franchise multimediale giapponese e facilmente commerciabili sui canali internet per gli estimatori.

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E così sui social hanno iniziato a girare foto di centinaia di buste abbandonate, senza alcuna cura per lo spreco del cibo, sollevando da subito le rimostranze della comunità per il caos percepito intorno ai locali, e un certo imbarazzo della società civile.

McDonald’s interrompe la promozione

Siamo pur sempre parlando del Giappone, per molti e validi motivi paese di riferimento per quel che riguarda l’ordine, la correttezza e il rispetto. Che in una folle giornata sono venuti meno tutti insieme.

Partita sabato, la promozione da McDonald’s sarebbe dovuta durare fino a lunedì, ma la ressa del primo giorno da parte dei clienti, con l’azzeramento istantaneo delle scorte, e la confusione che ne è derivata, ha costretto l’azienda a interrompere la proposta.

In realtà l’azienda McDonald’s ha fatto di più e si è scusata, ammettendo di non essere riuscita a gestire adeguatamente la situazione, dichiarando che adotterà misure per evitare il ripetersi di simili episodi in futuro.

Le scuse di McDonald’s

“Non crediamo nell’abbandono e nello spreco del cibo. Questa situazione va contro la nostra filosofia di lunga data che abbiamo sempre perseguito come ristorante, ovvero offrire un’esperienza culinaria divertente per bambini e famiglie”, ha dichiarato l’azienda in un comunicato.

“Ci impegniamo a tornare alle origini dell’Happy Set, che è quello di contribuire a portare il sorriso alle famiglie in modo da poter contribuire allo sviluppo sano del cuore e del corpo dei bambini, che sono il nostro futuro”, ha affermato l’azienda.

La collezione di carte Pokemon è popolare tra adulti e bambini in molti luoghi e le carte più popolari vengono vendute a 1.000 dollari o più. Le carte recuperate con la promozione sono state poi rivendute online per decine di migliaia di yen (centinaia di dollari).

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