Casa del Jazz a Roma, gli scavi sono stati fermati ma secondo Pietro Orlandi "i resti di Emanuela non sono lì"
Gli scavi alla Casa del Jazz si sono fermati mentre Pietro Orlandi ha ribadito che secondo lui i resti della sorella non si trovano lì
Si sono fermati gli scavi alla Casa del Jazz di Roma, sotto la quale si ipotizzava si potessero trovare i resti del giudice Paolo Adinolfi, scomparso nel 1994. Tra le ipotesi sollevate durante gli scavi c’era però anche quella di un possibile collegamento tra la villa, appartenuta a un membro della Banda della Magliana, e il caso di Emanuela Orlandi. Il fratello di Emanuela, Pietro Orlandi, non ritiene che i resti della sorella si possano trovare nei sotterranei della villa.
- Fermi gli scavi alla Casa del Jazz
- Le dichiarazioni di Pietro Orlandi
- Che cosa si cercava sotto alla Casa del Jazz
Fermi gli scavi alla Casa del Jazz
La trasmissione di Rai 1 Storie Italiane ha reso noto che gli scavi presso la Casa del Jazz a Roma si sono interrotti. Il programma ha anche ricostruito da dove erano partiti.
Stando a quanto riportato, i primi lavori erano cominciati su richiesta di Confcooperative Roma, per un progetto che avrebbe dovuto dare lavoro a persone in situazione di disagio sociale.
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La procura di Roma avrebbe poi sorvegliato gli scavi per il legame che la villa, che è un bene confiscato, aveva con la Banda della Magliana, essendo stata di proprietà del cassiere della banda, Enrico Nicoletti.
Le dichiarazioni di Pietro Orlandi
Sul caso è intervenuto anche Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi. Il coinvolgimento della Banda della Magliana nel caso della scomparsa della ragazza è stato più volte ipotizzato.
Pietro Orlandi però non crede che sotto alla villa si possano trovare i resti della sorella. A margine della presentazione a Roma dei libri di Raffaella Notariale, Il Boss della Banda della Magliana e La supertestimone del caso Orlandi ha dichiarato:
Personalmente non credo possano esserci i resti, ma posso pure pensare “e se dovesse uscire qualcosa legato a Emanuela”?.
Orlandi non ha però escluso che, in una ricerca approfondita nella Casa del Jazz, si possano trovare tracce del possibile coinvolgimento della Banda della Magliana nella scomparsa di Emanuela Orlandi.
Che cosa si cercava sotto alla Casa del Jazz
Gli scavi alla Casa del Jazz sono stati attenzionati dalla procura di Roma per un altro caso di cronaca, anche quello riguardante una scomparsa.
Si era infatti ipotizzato che sotto alla villa confiscata si potessero trovare i resti di Paolo Adinolfi, magistrato scomparso nel 1994.
Quando scomparve, Adinolfi stava proprio indagando sulla Banda della Magliana. Le ricerche però non hanno portato risultati.
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