Casco obbligatorio sugli sci anche per gli adulti, multe fino a 150 euro e si rischia il ritiro dello skipass

Dall'inverno 2025/26 il casco sarà obbligatorio sugli sci anche per gli adulti. Sono previste multe da 150 euro e il ritiro dello skipass

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La nuova stagione sciistica prevede il casco obbligatorio anche per gli adulti. La nuova norma per gli scii, introdotta con il decreto Sport, scatterà proprio nella stagione 2025/26. In caso di violazione prevede sanzioni fino a 150 euro e, in alcuni casi, il ritiro dello skipass. Le prime località sciistiche aperte hanno già accolto la normativa, dicendosi soddisfatti perché limiterà gli incidenti più gravi.

Nuova regola: casco obbligatorio sugli sci per tutti

Dalla stagione sciistica 2025/26 chiunque accederà alle piste italiane dovrà indossare il casco, senza distinzioni di età. L’obbligo, già valido per i minori, viene esteso agli adulti dal decreto sport entrato in vigore nell’agosto scorso, con l’obiettivo di uniformare gli standard di sicurezza e ridurre il numero di incidenti in montagna.

Le valutazioni nelle prime località già operative, come la Val Senales, dove si scia da metà novembre, indicano un’ampia approvazione da parte di maestri e operatori. Barbara Milani, istruttrice nazionale di sci, definisce il casco “un elemento irrinunciabile”, spiegando che non effettua curve veloci né si ferma in pista senza averlo indossato.

Sciare123RF
Obbligo casco per sciare

Dello stesso parere è il maestro di sci Stefano Zerpelloni: “Tutte le scuole di sci accolgono volentieri l’obbligo. I caschi salvano vite”. Anche gli impiantisti confermano il loro sostegno. “Stiamo facendo di tutto per garantire la sicurezza sulle piste”, afferma Stefan Hütter, responsabile marketing dell’Alpin Arena Senales.

A quanto ammonta la multa

La norma prevede una sanzione amministrativa per chi non indossa il casco: la multa parte da 150 euro.

È la prima volta che una sanzione economica così chiara e definita riguarda anche gli sciatori adulti, in un settore dove l’uso del casco è diventato comune ma non universalmente adottato.

L’obbligo arriva in un contesto in cui molte strutture sciistiche hanno già regolamenti interni più rigidi e in cui la sicurezza sulle piste è sempre più centrale.

Cosa si rischia oltre alla multa

Oltre alla sanzione da 150 euro, la nuova regola prevede anche un’ulteriore conseguenza: in alcune circostanze gli operatori degli impianti possono ritirare lo skipass, impedendo allo sciatore di proseguire la giornata sulle piste.

La sospensione dello skipass nasce come misura deterrente, utile nei casi di rifiuto dell’obbligo o nei comportamenti considerati pericolosi.

Alcune regioni, come l’Alto Adige, avevano già introdotto negli ultimi anni norme aggiuntive legate alla sicurezza: limiti al consumo di alcol, obbligo di assicurazione, regole sul sorpasso in pista e divieto di risalita lungo le discese. L’obbligo del casco rappresenta quindi un ulteriore passo verso la standardizzazione nazionale delle misure di prevenzione contro gli incidenti in montagna.

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