Chi è la “strega di Putin” Alyona Polyn condannata a 2 anni per estremismo: rituali per aiutare il presidente

Condannata a due anni Alyona Polyn, la “strega di Putin”: accuse di estremismo a colei che si definisce la guida dell’Impero delle Streghe

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Alyona Polyn, 45 anni, al secolo Elena Sulikova, la donna che si era costruita l’immagine di “strega di Vladimir Putin”, è stata condannata a due anni di carcere. I suoi rituali esoterici per “rafforzare Putin” non hanno scalfito la decisione dei giudici russi, che l’hanno riconosciuta colpevole di estremismo e offesa ai sentimenti religiosi. A riportarlo sono diversi media internazionali, che descrivono una figura capace negli anni di ritagliarsi un sorprendente spazio mediatico in Russia.

Chi è la “strega di Putin”

Come riporta ANSA, gli agenti dei servizi segreti avevano arrestato la donna nel 2024.

Durante la perquisizione erano stati sequestrati pipistrelli mummificati, teschi, pugnali rituali e un altare domestico: oggetti che facevano parte dell’estetica cerimoniale con cui Polyn alimentava la propria immagine di “maga patriottica”.

vladimir putinANSA

Vladimir Putin

Nei suoi gruppi social sosteneva di lanciare incantesimi per proteggere il Cremlino e colpire i nemici del Paese.

Per anni Polyn era stata una presenza ricorrente nei programmi tv russi.

Aveva fondato un movimento chiamato “Impero delle Streghe”, con corsi a pagamento, consulenze e prodotti magici venduti in un negozio vicino a Mosca.

La sua fama era esplosa nel 2019, quando aveva organizzato un rituale pubblico per “aumentare gli indici di gradimento di Vladimir Putin”: un evento replicato più volte e seguito anche da deputati conservatori.

Perché è stata condannata Alyona Polyn

La condanna è arrivata dopo l’indagine sul suo libro “Il mio nome è Assenzio”, ritenuto dal tribunale un testo con riferimenti estremisti e offese al clero ortodosso.

L’opera era stata distribuita online dal 2020 al 2023 e ha rappresentato l’elemento decisivo per il procedimento penale.

Polyn, durante il processo, ha ammesso ogni addebito e ha dichiarato di voler abbandonare l’esoterismo. Ha anche parlato di problemi di salute mentale e della necessità di occuparsi della propria famiglia.

L’esoterismo in Russia

Il caso si inserisce in un contesto più ampio di repressione delle pratiche esoteriche in Russia.

Nei giorni scorsi, un’altra donna del territorio di Krasnodar, che si definiva “strega e maga”, è stata multata per aver pubblicato simboli satanici e possedere oggetti rituali.

Una decisione che segue la sentenza della Corte Suprema russa, che ha dichiarato estremista l’inesistente “movimento satanista internazionale”.

Per Polyn, ora, l’unica speranza è un possibile rilascio anticipato grazie al periodo già trascorso in custodia cautelare.

La “strega di Putin, però, resta in carcere: i suoi incantesimi, questa volta, non l’hanno salvata.

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