"Cipolle" micidiali scoperte a Montoro, 21enne arrestato: deteneva 63 ordigni in casa, artificieri in azione

Un 21enne è stato arrestato a Montoro per fabbricazione di esplosivi e spaccio. Sequestrati 63 ordigni micidiali e sostanze stupefacenti.

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Eseguito un arresto dai Carabinieri a Montoro. Un giovane di 21 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato per fabbricazione e detenzione di materiale esplodente e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’operazione è stata eseguita nell’ambito di indagini mirate alla ricerca di armi e materiale esplosivo.

Le indagini e la scoperta del materiale esplosivo

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, i militari della Stazione di Montoro hanno portato avanti una serie di accertamenti finalizzati a contrastare la presenza di armi e sostanze pericolose sul territorio. Nel corso di queste attività, con il supporto delle squadre cinofile, è stata effettuata una perquisizione personale e domiciliare nei confronti del giovane sospettato.

Il sequestro: ordigni artigianali e droga

Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto nell’abitazione del ventunenne 63 ordigni esplosivi artigianali, noti come “cipolle”, privi di etichettatura e di varie forme e dimensioni. Oltre agli esplosivi, sono stati trovati anche 7 grammi circa di sostanze stupefacenti, un coltello, due bilancini per il taglio della droga, materiale per il confezionamento e un cellulare utilizzato per gestire l’attività di spaccio.

L’intervento degli artificieri e la classificazione degli ordigni

Considerata la quantità e la pericolosità del materiale esplosivo rinvenuto, è stato richiesto l’intervento degli artificieri. Gli specialisti hanno classificato gli ordigni come “micidiali”, sottolineando il rischio elevato rappresentato da tali manufatti artigianali.

Le conseguenze dell’operazione

Tutto il materiale sequestrato è stato immediatamente posto sotto sequestro dalle autorità. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato dichiarato in arresto e l’Autorità Giudiziaria, prontamente informata, ha disposto per lui gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Carabinieri repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.