Cisterna, piantagione di marijuana scoperta dalla Polizia: oltre 100 piante e quasi 4 chili già pronti

A Cisterna arrestato un uomo per spaccio e coltivazione illegale di marijuana: sequestrate oltre 100 piante e 3,9 kg di droga.

Coltivazione di marijuana scoperta e arresto a Cisterna, dove un uomo è stato fermato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e coltivazione illegale di sostanze stupefacenti. L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi, quando gli agenti hanno individuato una vasta piantagione di marijuana su un terreno riconducibile all’indagato, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. L’operazione è stata condotta per contrastare il traffico di droga nella zona, come comunicato dalla Polizia di Stato.

Le indagini e la scoperta della piantagione

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione è nata da un’attività investigativa mirata, portata avanti dagli agenti della sezione Anticrimine del Commissariato di Cisterna di Latina. Gli investigatori hanno utilizzato anche verifiche aeree per monitorare l’area sospetta, riuscendo così a raccogliere elementi concreti sulla presenza di una coltivazione illegale di marijuana. Grazie a questi accertamenti, è stato possibile individuare oltre 100 piante di marijuana, ciascuna dell’altezza di circa 1,70 metri. Secondo le stime degli inquirenti, la maturazione e la successiva vendita della sostanza avrebbe potuto generare un guadagno di migliaia di euro sul mercato illecito.

L’arresto e la perquisizione

L’indagato, un uomo classe 1965 con precedenti in materia di droga, aveva organizzato la coltivazione su un terreno a lui riconducibile. Durante la perquisizione della sua abitazione, gli agenti hanno scoperto un intero piano della casa adibito all’essiccazione della marijuana. Sono stati rinvenuti circa 3,9 chilogrammi di sostanza già essiccata, confezionata e pronta per la vendita al dettaglio. Oltre alla droga, la Polizia ha sequestrato anche materiale per il confezionamento e la pesatura, strumenti indispensabili per l’attività di spaccio.

Le accuse e la misura cautelare

Al termine degli accertamenti di rito, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e coltivazione illegale di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa della convalida. Si ricorda che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.