Cittadino fermato a L'Aquila per parcheggio abusivo, espulso dopo controlli all'ospedale San Salvatore
Fermato parcheggiatore abusivo all’ospedale di L’Aquila: espulso cittadino nigeriano dopo controlli e sequestro del denaro.
È stato fermato e successivamente espulso un cittadino straniero sorpreso a svolgere attività di parcheggiatore abusivo presso l’ospedale civile San Salvatore di L’Aquila. L’uomo, di origine nigeriana, è stato controllato dalla Polizia di Stato nella mattinata del 5 dicembre, dopo numerose segnalazioni di molestie e danneggiamenti ai danni degli automobilisti e delle loro vetture.
Controlli mirati dopo le segnalazioni dei cittadini
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, il personale del Posto di Polizia presente presso il nosocomio cittadino, insieme alla Squadra Volante, ha effettuato un intervento mirato nei pressi del parcheggio pubblico dell’ospedale San Salvatore. L’azione è stata decisa a seguito di numerose segnalazioni ricevute da parte di utenti e cittadini, che lamentavano comportamenti molesti e danneggiamenti alle auto parcheggiate nell’area di via Pompeo Spennati.
Il fermo del parcheggiatore abusivo
Durante l’operazione di controllo, gli agenti hanno individuato un cittadino di origine nigeriana intento a fornire indicazioni agli automobilisti su dove sostare, causando disagio alla circolazione e ostacolando la normale fruizione del parcheggio. Alla richiesta di esibire i documenti identificativi, l’uomo è risultato sprovvisto di qualsiasi documento valido. Per questo motivo, è stato accompagnato presso la locale Questura per gli accertamenti di rito.
Sanzioni e sequestro del denaro
Al termine delle verifiche, all’uomo è stata contestata la violazione prevista dal codice della strada per l’attività di parcheggiatore abusivo non autorizzato. Gli agenti hanno inoltre proceduto al sequestro, ai fini della confisca, della somma di 76.80 euro, ritenuta provento illecito dell’attività svolta presso il parcheggio dell’ospedale.
Espulsione dopo il rigetto della richiesta di asilo
Successivamente, l’Ufficio Immigrazione ha accertato che la Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Ancona aveva già rigettato più volte la richiesta di asilo presentata dal cittadino nigeriano. In seguito a questi accertamenti, il Prefetto di L’Aquila ha emesso un decreto di espulsione nei suoi confronti. L’uomo è stato quindi accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.), in attesa della rimozione degli impedimenti che ostacolano il rimpatrio.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.