Collanine strappate al collo in centro a Bologna: pedina le vittime e le aggredisce alle spalle

Un giovane egiziano è stato fermato dalla Polizia a Bologna per due rapine con aggressione avvenute nel centro cittadino tra giugno e luglio.

Fermo per rapina a Bologna, dove un giovane egiziano è stato bloccato dopo due episodi avvenuti nel centro cittadino. I fatti sono stati commessi tra il 18 giugno e il 10 luglio 2025, quando due persone sono state aggredite e derubate delle loro collanine. Il sospettato, già noto alle forze dell’ordine, è stato associato presso la casa circondariale locale dopo le formalità di rito.

Le indagini della Polizia di Stato

Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, la IV Sezione della Squadra Mobile, specializzata nel Contrasto al Crimine Diffuso, ha portato avanti un’attività investigativa che ha condotto al fermo di un giovane egiziano, nato nel 2000 e regolarmente soggiornante in Italia. Il ragazzo, già gravato da precedenti di polizia, è stato individuato come il presunto autore di due rapine avvenute nel centro di Bologna.

Modalità dei colpi: aggressioni e colluttazioni

Le due rapine sono state commesse con modalità simili. Le vittime, entrambe con indosso delle collanine, sono state seguite dal sospettato e poi aggredite alle spalle. L’obiettivo era strappare il monile dal collo delle persone. In entrambi i casi, le vittime hanno cercato di opporsi, dando così origine a una colluttazione con il presunto rapinatore. Fortunatamente, nessuna delle due persone ha riportato lesioni fisiche durante gli episodi.

I luoghi e le date delle rapine

Il primo episodio si è verificato il 18 giugno 2025 in via Franco Bolognese, nei pressi della fermata del bus “Bolognina”. Il secondo caso è avvenuto il 10 luglio 2025 in via De’ Pepoli, sempre nel centro cittadino di Bologna. Le indagini hanno permesso di collegare i due episodi grazie alle testimonianze raccolte e alle modalità simili con cui sono stati messi a segno i colpi.

L’arresto e le conseguenze

Lo scorso 15 luglio, dopo aver espletato le formalità di rito, il giovane egiziano è stato associato presso la casa circondariale locale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione della Polizia di Stato rappresenta un importante risultato nel contrasto ai reati predatori che colpiscono il centro cittadino di Bologna.

Polizia repertorio IPA

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.