Compra mobile usato da 200 euro e trova buoni postali nascosti per 190 mila euro, ora cerca i proprietari
Compra un vecchio mobile usato e dal doppiofondo spuntano buoni fruttiferi postali di oltre trent'anni fa, che oggi valgono 190.000 euro
Un uomo di 45 anni residente a Crema ha comprato un vecchio armadio usato che aveva adocchiato su un portale di annunci. Spesa: 200 euro. Ciò che non sapeva è che all’interno del mobile, in un doppiofondo, si celava un tesoro dimenticato: vecchi buoni fruttiferi che oggi valgono circa 190.000 euro. La scoperta è stata fatta durante il restauro del mobile.
- Buoni fruttiferi trovati nel vecchio armadio
- I nomi degli intestatari dei buoni fruttiferi
- Ricompensa del 10%
Buoni fruttiferi trovati nel vecchio armadio
All’interno del mobile, ben conservati, c’erano 18 buoni postali fruttiferi emessi tra il 1992 e il 1994, per un valore originario di 18 milioni di lire.
Rivalutati con gli interessi maturati nel tempo, come detto, oggi valgono circa 190.000 euro.
123RF
La scoperta è stata sorprendente, ma quella cifra il signore di Crema, in Lombardia, non riuscirà a incassarla dal momento che i buoni sono nominali e nomi degli intestatari, nati nel 1907 e nel 1911, sono ben leggibili.
I nomi degli intestatari dei buoni fruttiferi
I due intestatari, fratello e sorella, oggi sono verosimilmente deceduti: il più vecchio (Carlo De Martino) avrebbe la bellezza di 118 anni e la più “giovane” (Francesca De Martino) di anni ne avrebbe 114.
Tutto ciò che c’è da fare è rintracciare gli eredi legittimi, gli unici titolati a incassare i due buoni. Da qui l’appello pubblico, come racconta il Corriere della Sera.
L’uomo, che inizialmente aveva pensato di gettare quei fogli scambiandoli per carta da macero, si è affidato a un avvocato e ha sporto denuncia ai carabinieri di Lodi, ai quali ha anche consegnato i titoli.
Ricompensa del 10%
Secondo la normativa italiana, chi trova un bene smarrito ha diritto al 10% del valore se questo viene restituito ai legittimi proprietari. In questo caso, l’acquirente del mobile potrebbe ricevere circa 19.000 euro a titolo di ricompensa, ma solo se gli eredi si faranno avanti.
Ma c’è una data di scadenza: i buoni sono convertibili fino al 2032, in quanto rientrano nella categoria dei trentennali ordinari, con prescrizione fissata a dieci anni dopo la scadenza naturale.
123RF