Cos'è lo shutdown che blocca gli Usa e minaccia anche gli stipendi in Italia, è il più lungo di sempre
Lo shutdown Usa più lungo della storia blocca servizi e voli in America: cos'è e perché anche in Italia gli stipendi sono a rischio
Lo shutdown Usa, che va avanti dal 30 settembre scorso, è il più lungo della storia e si protrae ormai da oltre un mese. A causa del mancato accordo in Congresso, moltissimi servizi sono attualmente sospesi e tanti sono i lavoratori americani in congedo non retribuito. La situazione rischia di farsi sentire anche in Italia: gli stipendi dei lavoratori delle basi militari americane nel nostro Paese sono attualmente bloccati.
- Cos'è lo shutdown che blocca gli Usa
- Lo shutdown più lungo di sempre
- A rischio anche gli stipendi in Italia
Cos’è lo shutdown che blocca gli Usa
Gli Usa sono in shutdown dalla mezzanotte del 30 settembre scorso. Si tratta di una situazione che si concretizza nel momento in cui Repubblicani e Democratici non riescono ad accordarsi sul bilancio che serve per finanziare le attività di Governo.
L’accordo, di norma, va trovato entro la fine dell’anno fiscale, fine che cadeva il 1° ottobre.
ANSA
Il 7 novembre, a causa della situazione, più di 5mila voli hanno subito ritardi e cancellazioni
In questi casi, avviene un congelamento della spesa federale e i dipendenti vengono messi in congedo non retribuito. Quanto agli impiegati federali in servizi essenziali, devono comunque continuare a lavorare ma, fino a quando lo shutdown non viene risolto, neanche loro vengono pagati.
Lo shutdown più lungo di sempre
Diversi servizi hanno già subito interruzioni a causa dello shutdown Usa.
I parchi nazionali, per esempio, risultano già chiusi. Il Dipartimento del Lavoro ha bloccato il rapporto sull’occupazione, mentre molti programmi dell’agenzia che si occupa della protezione dell’ambiente sono stati interrotti.
A causa dei controlli sul traffico aereo carenti, poi, il 7 novembre più di 5.000 voli sono stati cancellati o sono partiti in ritardo in America: lo ha riportato l’ANSA.
Quello attuale è lo shutdown Usa più lungo della storia: da più di un mese il governo non è in grado di spendere denaro.
A rischio anche gli stipendi in Italia
Lo shutdown Usa rischia di avere effetti anche in Italia: secondo Adnkronos, circa 4mila lavoratori che operano nelle basi militari americane potrebbero vedere il loro stipendio bloccato.
Si tratta dei lavoratori delle basi di Aviano, Vicenza, Livorno, Napoli e Sigonella: sebbene si trovino in Italia, infatti, i dipendenti risultano assunti dal ministero della difesa Usa.
È una condizione particolare, che prevede un CCNL derivante da un accordo bilaterale Italia-Usa datato 1951.
Si è però creato un problema giuridico, dato che la legge americana consente che i lavoratori non vengano pagati in queste circostanze. La legislazione italiana, al contrario, non ammette questa possibilità.
È necessaria quindi una soluzione urgente: a trovarla, sarà quasi certamente chiamato il governo italiano, anche se non è ancora chiaro chi dovrà pagare gli stipendi attualmente bloccati.
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