Così una falsa segnalazione a Catania ha portato all'arresto di un 17enne
Un 17enne catanese è stato trasferito in carcere minorile dopo aver violato più volte la misura cautelare per rapina e lesioni.
È stato eseguito un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un 17enne catanese, già noto alle forze dell’ordine per rapina e lesioni personali aggravate. Il giovane, dopo ripetute violazioni delle restrizioni imposte, è stato trasferito presso l’Istituto penale minorile di Bicocca. Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale per i Minorenni.
Le ripetute violazioni e la fuga dalla comunità
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, il 17enne era stato sottoposto a una misura cautelare che prevedeva il collocamento in una comunità per minorenni a Caltagirone. Tale decisione era stata presa dal giudice in seguito alla sua presunta responsabilità in gravi reati contro la persona, tra cui rapina e lesioni personali aggravate.
Il giovane non ha rispettato le condizioni imposte dalla misura cautelare, allontanandosi più volte dalla comunità di Caltagirone dove era stato collocato. Questi comportamenti hanno portato il giudice a ritenere necessario un intervento più severo, vista la reiterazione delle violazioni e la pericolosità delle condotte attribuite al minore.
Il nuovo provvedimento: dal collocamento in comunità al carcere minorile
Alla luce delle continue infrazioni, il giudice ha deciso di sospendere la misura del collocamento in comunità, optando per una misura più restrittiva: la carcerazione presso l’Istituto penale minorile di Bicocca. L’ordinanza di aggravamento era stata emessa a luglio, ma il giovane si era reso irreperibile, eludendo così l’esecuzione del provvedimento per un certo periodo.
L’individuazione e l’arresto a Catania
Il 17enne è stato infine individuato dagli agenti della squadra volanti della Questura di Catania durante un controllo del territorio in via Nazario Sauro. In quell’occasione, i poliziotti erano intervenuti a seguito di una segnalazione che indicava la presenza di alcuni giovani intenti a forzare dei motorini in sosta. La segnalazione si è poi rivelata infondata, ma ha permesso agli agenti di identificare il minore tra i presenti nella zona.
L’esecuzione del provvedimento e il trasferimento in carcere
Durante le verifiche effettuate nell’immediatezza dei fatti, gli agenti hanno consultato la banca dati delle forze di Polizia, accertando la pendenza dell’ordinanza di aggravamento della misura cautelare a carico del giovane. A quel punto, hanno proceduto all’esecuzione del provvedimento, accompagnando il minore presso l’Istituto penale minorile di Bicocca.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.