Crepet interviene sulla scena muta volontaria alla Maturità e tira in ballo Sinner: l’affondo dello psichiatra

Il commento di Paolo Crepet sul caso della studentessa che ha scelto di fare scena muta alla maturità: il riferimento a Sinner

Sul caso della giovane studentessa di Belluno che ha scelto di fare scena muta durante l’esame di maturità è intervenuto anche Paolo Crepet. Lo psichiatra ha appoggiato le motivazioni, ma non la tempistica del gesto. “Protestare adesso che senso ha? Non serve a niente”, ha ricordato l’educatore, chiamando in causa anche il tennista Sinner.

Scena muta alla maturità: l’opinione di Crepet

Si continua a parlare del caso della studentessa di Belluno che ha deciso volontariamente di fare scena muta all’esame di maturità come forma di protesta. E anche lo psichiatra ed educatore Paolo Crepet ha voluto dire la sua sulla questione.

Recentemente intervistato da Il Messaggero, Crepet ha definito il gesto della giovane come un atto avvenuto “fuori tempo massimo”.

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Paolo Crepet

Protestare adesso, quando stai uscendo dal sistema scolastico, che senso ha? Non serve a niente. Non è di aiuto per nessuno”, ha affermato lo psichiatra. Il quale ha anche affermato che la ragazza ha ragione: le motivazioni di base, della protesta a suo avviso, erano giuste.

“In 13 anni di scuola, io avrei parlato prima. Se si ha l’intenzione di cambiare le cose”.

Il riferimento a Sinner

Pur affermando che il sistema scolastico italiano non comprenda i ragazzi, Paolo Crepet ha anche ricordato che la giovane che ha scelto di fare scena muta all’esame di maturità si è concentrata solamente sui voti.

Lo psichiatra ha poi citato Sinner: “I ragazzi non accettano la valutazione ma non è possibile affrontare la vita con questo atteggiamento. Ci piace tanto Sinner ma poi, quando tocca a noi, i voti non vanno bene”.

Un esempio da seguire

Lo sportivo, secondo Paolo Crepet, dovrebbe essere per i ragazzi un esempio da seguire, soprattutto negli atteggiamenti.

Sinner, infatti, “accetta le sconfitte, quindi la valutazione negativa, e va avanti per cercare di migliorare. Tutte le mattine si sveglia presto per allenarsi: servire un impegno costante. Ma non per vincere: per affrontare le sfide senza paura”.

Infine, sul caso della studentessa di Belluno che ha deciso di fare scena muta alla maturità, Crepet ha nuovamente insistito sull’importanza delle tempistiche.

“Vuoi dire qualcosa? Dilla, prenditi lo spazio con decisione. Ma fallo durante il percorso, non alla fine”, ha esortato lo psichiatra.

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