Crimea "enorme circondata dall'oceano" secondo Donald Trump, ma in realtà è bagnata da Mar Nero e Mar d'Azov
La gaffe presidenziale: Donald Trump ritiene che la penisola di Crimea sia bagnata dall'oceano e che sia enorme
Donald Trump bocciato in geografia: il presidente Usa è inciampato su una gaffe relativa alla posizione della Crimea, penisola lambita dal Mar Nero e dal Mar d’Azov. Secondo Trump invece la Crimea, oggi russa e fino a pochi anni fa ucraina, sarebbe circondata dall’oceano. Ma già in passato Trump era incappato in una gaffe sulla Crimea.
- Donald Trump e la Crimea
- La precedente gaffe di Trump sulla Crimea
- Altre gaffe di Donald Trump
- La Crimea nel piano di pace di Trump
Donald Trump e la Crimea
Intervistato dalla testata Politico, Trump ha lodato la bellezza della Crimea, penisola annessa dalla Russia nel marzo 2014.
“Quando guardo la mappa dico sempre: ‘Wow, la Crimea è bellissima. È circondata dall’oceano su tutti i lati ed è enorme. Collega la parte di Ucraina di cui parliamo ora attraverso un piccolo molo”, ha detto il presidente Usa.
123RF
Una mappa della Crimea
Ogni cartina geografica certifica l’errore: la Crimea, in realtà, è una penisola circondata su tre lati dal Mar Nero a ovest e a sud e dal Mar d’Azov a est. A nord è collegata all’Ucraina continentale tramite l’istmo di Perekop, e non tramite un “molo”. E gli oceani sono molto lontani.
La precedente gaffe di Trump sulla Crimea
Trump è recidivo per quanto riguarda le gaffes geografiche: in passato aveva detto che “la Crimea è enorme, direi grande quanto il Texas o qualcosa del genere, in mezzo all’oceano”. Ma la Crimea è circa 26 volte più piccola del Texas e non si trova in mezzo all’oceano.
Altre gaffe di Donald Trump
Fra gli altri inciampi presidenziali ne ricordiamo altri due relativamente recenti. Il primo: nel luglio di quest’anno Donald Trump, durante un incontro alla Casa Bianca, si complimentò con il presidente liberiano Joseph Boakai per la sua padronanza della lingua inglese.
“Complimenti, un ottimo inglese davvero, dove ha studiato?”, domandò. In realtà l’inglese è la lingua ufficiale della Liberia e dunque Boakai si stava limitando a esprimersi nella propria madrelingua.
Il secondo: a gennaio 2025 il Governo spagnolo digerì malvolentieri un commento di Trump, secondo il quale la Spagna sarebbe un Paese Brics.
L’acronimo Brics sta per l’elenco dei paesi fondatori (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e quando venne istituito indicava una serie di economie in via di sviluppo. Negli anni successivi qualche economia decollò (Cina) mentre altre rimasero indietro. Oggi si parla di Brics+, dal momento che si sono aggiunti anche altri Paesi al raggruppamento.
La Crimea nel piano di pace di Trump
Secondo il piano di pace per l’Ucraina voluto da Donald Trump, la Crimea (già di fatto russa) dovrebbe anche formalmente ricadere sotto la potestà del Cremlino, senza che Kiev possa reclamarla.
ANSA