Delitto di Garlasco, Massimo Lovati e il problema del rito abbreviato nel 2007: "Stasi è innocente"
L'avvocato difensore di Andrea Sempio: "Il processo del 2007 è stato celebrato con rito abbreviato, che è un processo celebrato allo stato degli atti"
“Si sta facendo un processo al processo”: Massimo Lovati, avvocato difensore di Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, ha parlato di nuovo del delitto di Garlasco. Secondo il legale ora si punterebbe il dito contro degli errori “che si sono susseguiti durante la prima indagine del 2007”. E il problema del processo del 2007 è che fu “celebrato con rito abbreviato“. E un processo con rito abbreviato, ha aggiunto, “è un processo celebrato allo stato degli atti”.
- Il problema del rito abbreviato nel 2007
- "Alberto Stasi è innocente"
- Cosa succede dopo l'incidente probatorio
Il problema del rito abbreviato nel 2007
Massimo Lovati, intervenuto a Filo rosso su Rai3, ha parlato di un “processo al processo”: questo, secondo lui è quanto sta accadendo col nuovo filone di indagine sul delitto di Garlasco.
Gli errori, secondo il legale, furono fatti fin dalle prime indagini del 2007 e il processo del 2007 era stato un processo con rito abbreviato.
IPA
Massimo Lovati, avvocato difensore di Andrea Sempio
“Significa che è un processo celebrato allo stato degli atti, durante il quale non ci sono stati testimoni o un esame delle parti“, ha spiegato Massimo Lovati.
“Alberto Stasi è innocente”
Un processo allo stato degli atti, secondo l’analisi dell’avvocato di Andrea Sempio, “non l’ho scelto io”.
Lovati poi ha concluso: “Il giudizio abbreviato l’ha chiesto la difesa di Alberto Stasi, ecco perché invece di prendere 30 anni ne ha presi solo 16“.
Su Alberto Stasi, comunque, Massimo Lovati ha confermato ciò che ha più volte ribadito: “Per me è sempre stato innocente e l’ho sempre detto”.
Cosa succede dopo l’incidente probatorio
Sempre al programma Filo rosso, Lovati aveva anche detto la sua su cosa accadrà dopo il 24 ottobre, quando dovranno riferire in aula gli esperti a cui la Procura di Pavia ha affidato l’incidente probatorio sull’omicidio di Chiara Poggi: “Andremo a nanna”, ha detto il legale.
“Siccome il 24 ottobre chiuderemo questa parentesi, per me insignificante dell’incidente probatorio, poi – ha spiegato Lovati – andremo tutti a dormire fino a che non si sveglieranno questi signori e ci diranno cosa vogliono fare”, cioè se la Procura vuole archiviare o andare a giudizio.
ANSA