Diana Canevarolo trovata morta a Torri di Quartesolo vicino Vicenza, il giallo della ferita alla testa
Resta un mistero la morte di Diana Canevarolo, trovata nel cortile di casa a Torri di Quartesolo vicino Vicenza con una grave ferita alla testa
Sono ancora tutte da chiarire le circostanze della morte di Diana Canevarolo, trovata agonizzante giovedì 4 dicembre nel cortile di casa a Torri di Quartesolo, in provincia di Vicenza, e poi deceduta in ospedale. Non ci sarebbero testimoni e al momento nessuna ipotesi viene esclusa dagli investigatori, dalla caduta accidentale all’omicidio. Si attende l’esito dell’autopsia per chiarire l’origine della ferita alla testa, se sia compatibile con una caduta o con un colpo ricevuto da qualcuno.
- Diana Canevarolo morta a Torri di Quartesolo vicino Vicenza
- Il giallo della ferita alla testa
- Le indagini
Diana Canevarolo morta a Torri di Quartesolo vicino Vicenza
Diana Canevarolo è morta nel pomeriggio di sabato 6 dicembre all’ospedale San Bortolo di Vicenza.
La donna, 49 anni, era stata trovata in una pozza di sangue all’alba di giovedì 4 dicembre nel cortile del condominio dove viveva a Torri di Quartesolo, alle porte di Vicenza.
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Soccorsa e trasportata in condizioni critiche all’ospedale, è deceduta a causa del grave trauma cranico subito.
Cosa sia accaduto resta ancora avvolto dal mistero, sul caso indaga la polizia.
Il giallo della ferita alla testa
Al momento nessuna ipotesi viene esclusa, dalla caduta accidentale al gesto volontario fino all’omicidio.
Gli investigatori attendono l’esito dell’autopsia e degli esami tossicologici disposti dalla procura di Vicenza.
Un passaggio fondamentale per comprendere l’origine della gravissima ferita alla testa, risultata fatale per la donna.
L’esame sul corpo della vittima servirà a chiarire se la 49enne sia caduta dall’alto o se sia stata colpita alla testa da un oggetto contundente.
Le indagini
Diana Canevarolo è stata trovata a terra nel cortile di casa attorno alle 5.30 della mattina, sotto la finestra della sua abitazione.
Viveva con il marito e il figlio 19enne in un appartamento al primo piano di una palazzina di tre. A lanciare l’allarme è stato il marito, che l’ha vista a terra dalla finestra.
La 49enne lavorava per una ditta di pulizie ed era solita portare fuori il cane la mattina presto prima di andare al lavoro.
Al momento da quanto risulta non ci sarebbero testimoni; nella zona ci sono due telecamere, tra cui una di una casa vicina, ma dal loro esame non sarebbe emerso nulla.
Gli agenti della squadra mobile hanno ascoltato familiari, conoscenti e colleghi di lavoro della donna, alla ricerca di eventuali conflitti o problemi con qualcuno, ma non è emerso nulla.
Tra gli elementi da valutare anche il fatto che la donna nei giorni scorsi aveva segnalato la presenza di estranei nel cortile condominiale, come raccontato da alcuni vicini di casa.
ANSA/Facebook Diana Canevarolo