Diego Dalla Palma a valanga contro Roberto Vannacci, "è avvilente parlare di lui perché non ho nessuna stima"

Il truccatore e imprenditore Diego Dalla Palma ha criticato duramente Roberto Vannacci, vice segretario della Lega: il suo attacco in tv

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Diego Dalla Palma si è scagliato in tv contro Roberto Vannacci, definendolo “accigliato e preoccupante”. Il truccatore e imprenditore ha poi aggiunto: “È avvilente parlarne perché non ho nessuna stima di lui, lo considero un uomo che sta trascinando una parte di gente verso l’oscurantismo”.

L’attacco di Diego Dalla Palma a Roberto Vannacci

Diego Dalla Palma, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, ha parlato di fisiognomica (“Una scienza molto interessante per analizzare le figure umane”) e, riferendosi a Roberto Vannacci, ha detto: “È preoccupante perché è sempre accigliato e non bisognerebbe mai frequentare una persona accigliata”.

Il truccatore e imprenditore ha anche aggiunto: “Per me è avvilente parlare di Vannacci perché non ho nessuna stima di lui. Lo considero un uomo che sta trascinando una parte di gente verso l’oscurantismo”.

Diego Dalla PalmaIPA

Diego Dalla Palma.

Il commento di Diego Dalla Palma su Giorgia Meloni

A Lilli Gruber, che gli ha chiesto un commento sulla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Diego Dalla Palma ha detto: “Ogni tanto ho delle buone opinioni di lei. Penso anche che abbia delle sue sincerità”.

Ancora Dalla Palma su Meloni: “Intorno ha qualche persona in gamba ma in linea di massima, secondo il mio parere opinabile, molti no”.

Vannacci e le parole sul fascismo: la replica di Ponzani

Sempre a Otto e Mezzo, la storica e saggista Monica Ponzani ha commentato il post sul fascismo di Roberto Vannacci, in cui, tra le altre cose, ha definito la Marcia su Roma “poco più di una manifestazione di piazza”.

Ponzani ha dichiarato: “Siamo nel 2025. Perché il vice segretario della Lega deve riscrivere pagine di storia? Vannacci ha dimostrato non soltanto un tentativo di utilizzo politico della storia, ma anche una palese ignoranza della storia contemporanea e analfabetismo storico“.

Secondo la storica, “basterebbe citare le parole di Mussolini, che immagino Vannacci conosca. Già nel 1919 Mussolini scriveva sul Popolo d’Italia: ‘Noi siamo la dittatura sorta dalla piazza in contrapposizione al Parlamento. Noi vogliamo sovvertire il Parlamento, schiuma infetta della società italiana’. Se questo è il modello della Lega, dobbiamo cominciare a preoccuparci perché il Partito Nazionale Fascista era un partito armato”.

Diego Dalla Palma Roberto Vannacci IPA/ANSA