Donald Trump accusato dal fratello di Epstein, "è omicidio, il presidente racconta str******"

Il fratello di Jeffrey Epstein, Mark, è convinto che il finanziere sia stato ucciso e si scaglia contro Donald Trump: "È un bugiardo"

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Donald Trump è un “bugiardo” e “racconta una quantità incredibile di str******”. Non usa giri di parole Mark Epstein, fratello di Jeffrey, il finanziere americano morto in carcere e al centro di uno scandalo di abusi e sfruttamento sessuale su ragazze minorenni. Epstein torna a contestare la versione ufficiale sulla morte del fratello, sostenendo che si tratti di omicidio e non suicidio. E dice che le nuove mail diffuse relative ai rapporti tra il finanziere e Trump potrebbero aiutare a capire cosa è successo.

Il fratello di Jeffrey Epstein contro Donald Trump

Intervistato da Repubblica, il fratello di Jeffrey Epstein, Mark, parla dei rapporti tra il finanziere, morto suicida in carcere a New York, e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Mark Epstein parla delle rivelazioni contenute nelle mail e nei documenti pubblicati nelle scorse ore dai democratici nella Commissione di vigilanza della Camera Usa.

Mark EpsteinIPA
 Mark Epstein, fratello di Jeffrey

“Spero e credo che queste nuove informazioni possano essere utili a chiarire le circostanze dell’omicidio di mio fratello”, dice.

Mark Epstein: “Trump è un bugiardo”

Documenti dai quali emergerebbe che Trump fosse a conoscenza delle attività di Epstein con le ragazze e avesse passato alcune ore a casa del finanziere con una delle vittime.

Rivelazioni che non sorprendono Epstein: “Sono solo la conferma che Trump è un bugiardo, quando dice che non conosceva e non frequentava mio fratello”.

Il presidente Usa “racconta una quantità incredibile di str******”, aggiunge.

Perché le mail confermano quanto Epstein ha sempre sostenuto, cioè che il fratello e Trump avevano un rapporto di amicizia abbastanza consolidato e si frequentavano spesso, prima che il miliardario diventasse presidente.

Mark Epstein: “È omicidio”

Secondo Mark Epstein i nuovi documenti potrebbero aiutare a “chiarire le circostanze dell’omicidio“.

Il 71enne contesta la versione ufficiale del suicidio sulla morte del fratello, sostenendo che il finanziere sia stato ucciso.

“Mio fratello non aveva alcuna intenzione di togliersi la vita”, dice, quando era stato rinchiuso in carcere  si era concentrato sulla propria difesa legale per scagionarsi.

Da tempo Mark Epstein racconta che il fratello “in varie occasioni mi aveva detto di avere informazioni compromettenti su varie persone”, incluso Donald Trump.

Secondo lui, il finanziere potrebbe essere stato ucciso proprio per questo, perché aveva informazioni potenzialmente pericolose per alcune persone.

Le mail di Epstein su Trump e Virginia Giuffrè

Le nuove rivelazioni sul caso Epstein sono contenute in una serie di e-mail pubblicate alla Camera nella giornata di mercoledì.

Si tratta di uno scambio di messaggi tra Jeffrey Epstein, la sua fidanzata e storica collaboratrice Ghislaine Maxwell, condannata per traffico sessuale, e lo scrittore Michael Wolff.

Dalle mail emergerebbe che Trump sapesse delle “ragazze” e di cosa faceva Epstein.

E che l’attuale presidente avesse passato alcune ore nella casa del finanziere con una delle vittime, identificata dalla stessa Casa Bianca come Virginia Giuffrè.

Morta suicida lo scorso aprile, Giuffrè era diventata nota nel 2019 per aver denunciato gli abusi sessuali subiti, a partire da quando aveva 17 anni, da Jeffrey Epstein e dal principe britannico Andrea, fratello di re Carlo III.

Giuffrè lavorava nel resort di Trump a a Mar-a-Lago in Florida quando venne avvicinata e adescata da Maxwell.

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