Donna morta a 54 anni dopo un trattamento estetico a Pisa, l'indagine su una presunta iniezione illegale
Si indaga sulla morte di una donna transessuale, secondo il Consultorio transgenere si sarebbe sottoposta a un'iniezione di olio illegale
Una donna transessuale di 54 anni, cittadina brasiliana, è morta all’ospedale Cisanello di Pisa in seguito a una crisi respiratoria. Sul decesso è stata aperta un’indagine. La presidente del Consultorio transgenere di Torre del Lago (Lucca), Regina Satariano ha denunciato sui social che la donna sarebbe morta in seguito un trattamento estetico illegale.
La morte dopo un trattamento estetico
“Mirella, che abitava a Pisa, è morta dopo tante sofferenze, dopo un’iniezione di olio illegale, non chiamiamolo silicone”, ha scritto Satariano, parlando di una piaga che da anni mieterebbe vittime tra le persone transessuali.
Sebbene nessuno abbia presentato formale denuncia per la morte della 54enne, il caso è finito sul tavolo della squadra mobile di Pisa che ha avviato accertamenti sulle ultime ore di vita della cittadina brasiliana.
ANSA
L’ospedale Cisanello dove è morta la donna dopo essersi sentita male
Per ricostruire le cause della morte e le condizioni di salute della vittima al momento del ricovero, saranno acquisite le cartelle cliniche. Per il momento si ipotizza il reato di omicidio colposo.
La presunta iniezione
Secondo le prime informazioni, la donna si era rivolta a una conoscente, arrivata da fuori Toscana, per fare una iniezione al seno, trattamento che sarebbe stato praticato in modo del tutto abusivo e senza le precauzioni necessarie.
Per due giorni Mirella avrebbe accusato un malessere che peggiorava ora dopo ora. La donna però non si sarebbe voluta far visitare in ospedale per paura di conseguenze.
Infine avrebbe avuto la crisi respiratoria e i disperati tentativi di salvataggio da parte dei medici non sono riusciti a salvarla.
Le indagini sulla morte della 54enne
La questura di Pisa sta indagando per chiarire se la tragedia sia da collegare in modo inequivocabile al trattamento, circostanza che lascerebbe pochi margini di difesa a chi ha praticato l’iniezione.
Intanto sul corpo di Mirella è stata disposta l’autopsia.
Secondo il consultorio transgenere di Torre del Lago, altre donne transessuali sono morte negli ultimi anni in Italia in modo analogo.
Sui social Regina Satariano ha fatto sapere che, dopo l’appello a fare i nomi di chi somministra silicone liquido illegalmente, “alcune ragazze brasiliane si sono decise a parlare affinché chi ha commesso questo assassinio paghi”. “Che Mirella, attraverso il suo sacrificio, convinca le persone trans a non rivolgersi a queste persone”, ha aggiunto.
IPA