Dopo Villa Pamphili Francis Kaufmann aggredisce gli agenti in carcere, la denuncia del sindacato

Francis Kaufmann ha aggredito gli agenti in carcere, la nota del sindacato: "Hanno riportato contusioni e ferite", cos'è successo

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Francis Kaufmann avrebbe aggredito due agenti della polizia penitenziaria nel carcere di Rebibbia, dove si trova dopo le accuse per il duplice omicidio di Villa Pamphili. La notizia arriva dall’Osapp, ovvero l’Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria. L’episodio sarebbe avvenuto “al termine dell’ora d’aria”, quando Kaufmann si sarebbe rifiutato di rientrare nella propria cella. Ai ripetuti inviti degli agenti Kaufmann avrebbe reagito prima con minacce e poi aggredendo fisicamente il personale. “Alcuni agenti hanno riportato contusioni e ferite, con prognosi fino a cinque giorni”, fa sapere il sindacato.

Francis Kaufmann aggredisce gli agenti in carcere

Come anticipato, l’Osapp ha comunicato in una nota che Francis Kaufmann, il cittadino statunitense arrestato con l’accusa di duplice omicidio per i fatti di Villa Pamphili, il pomeriggio di domenica 9 novembre avrebbe aggredito alcuni agenti nel carcere di Rebibbia, dove ad oggi è detenuto.

I fatti si sarebbero consumati al termine dell’ora d’aria, quando Kaufmann si sarebbe ribellato all’invito di rientrare nella propria cella.

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Uno scatto effettuato durante i rilievi presso Villa Pamphili, dove il 7 giugno 2025 sono stati rinvenuti i corpi di Anastasia Trofimova e della piccola Andromeda. Per il duplice omicidio è stato arrestato l’americano Francis Kaufmann

“L’uomo ha iniziato a urlare frasi minacciose, tentando di scatenare lo scontro fisico e colpendo più volte gli agenti intervenuti”, scrive l’Osapp. Per questo si è rivelato necessario il “tempestivo e professionale intervento della Polizia Penitenziaria, coadiuvata dal personale sanitario e di sorveglianza”.

Poco dopo “la situazione è stata riportata alla calma”, ma nella stessa nota il sindacato non dimentica di rivolgere un appello al governo.

L’appello al Ministero della Giustizia

Come anticipato, nella stessa nota l’Osapp si rivolge al Ministero della Giustizia. Quanto accaduto con Francis Kaufmann rappresenta “l’ennesima dimostrazione di come nelle carceri italiane la sicurezza del personale sia quotidianamente messa a rischio”.

Quindi il sindacato chiede “interventi immediati da parte del Ministero della Giustizia e del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per garantire condizioni di lavoro sicure e rispettose del sacrificio dei nostri operatori”.

Il duplice omicidio di Villa Pamphili

Nel tardo pomeriggio del 7 giugno 2025 a Roma, nel parco di Villa Doria Pamphili, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di Anastasia Trofimova, cittadina russa di 29 anni, e della figlia Andromeda. Il cadavere della donna era in avanzato stato di decomposizione.

Arrivare all’identità delle due vittime è stato possibile grazie alla diffusione, da parte della Procura, dei tatuaggi presenti sul corpo della 29enne. Pochi giorni dopo gli inquirenti italiani, con la collaborazione dei colleghi greci, hanno arrestato Francis Kaufmann, che si era allontanato dall’Italia con il falso nome di Rexal Ford.

Grazie alla partecipazione di diversi testimoni era venuto fuori che Ford/Kaufmann da giorni si aggirava per le strade del centro di Roma in condizioni di visibile alterazione, talvolta assumendo atteggiamenti molesti sia nei confronti dei passanti che nei confronti della donna. Poi Kaufmann era stato visto passeggiare insieme alla bambina, senza più la compagnia di Anastasia. Infine ha preso un volo per la Grecia, dove è stato arrestato.

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