Due italiani detenuti nel carcere per migranti di Trump Alligator Alcatraz in Florida: chi sono
Ci sono anche un italiano e un italo-argentino tra i detenuti nel carcere per migranti Alligator Alcatraz in Florida
Ci sarebbero anche due italiani detenuti in attesa dell’espulsione nel centro per migranti noto come Alligator Alcatraz, in Florida. La struttura è circondata da paludi popolate da alligatori, che il presidente Donald Trump ha descritto come un deterrente per chi tenta la fuga. Si tratterebbe di un 44enne siciliano, Gaetano Cateno Mirabella Costa, e Fernando Eduardo Artese, argentino con la doppia nazionalità.
- Usa, due italiani nel carcere per migranti Alligator Alcatraz
- Chi è l'italiano detenuto nel carcere di Trump
- Il racconto dell'italo-argentino
- Cos'è Alligator Alcatraz
Usa, due italiani nel carcere per migranti Alligator Alcatraz
Stando ai media statunitensi, risulterebbero attualmente detenuti in attesa di espulsione nella struttura carceraria Alligator Alcatraz due cittadini con passaporto italiano.
Per la precisione si tratta di un italiano di 44 anni e di un 63enne argentino con doppia nazionalità.
IPA
La circostanza è stata confermata dalla Farnesina: “Il Consolato generale d’Italia a Miami e l’Ambasciata d’Italia a Washington stanno seguendo la vicenda con la massima attenzione, mantenendosi in costante contatto con i famigliari dei connazionali”.
Chi è l’italiano detenuto nel carcere di Trump
Il primo, riferisce LaPresse, si chiama Gaetano Cateno Mirabella Costa ed è originario di Taormina (Messina).
Arrestato nel gennaio scorso in Florida per detenzione di sostanze stupefacenti e aggressione, è stato condannato a 6 mesi di reclusione.
A seguito della scarcerazione è stata disposta la sua deportazione in Italia e il trasferimento nel centro Alligator Alcatraz, dove si troverebbe dal 9 luglio.
Il racconto dell’italo-argentino
Il secondo si chiama Fernando Eduardo Artese, originario di Buenos Aires, con doppio passaporto argentino e italiano.
È stato arrestato a fine giugno mentre tentava di lasciare gli Stati Uniti per tornare in Argentina. Artese vive negli Stati Uniti da quasi dieci anni, era arrivato dalla Spagna usando il passaporto italiano ed era poi stato raggiunto da moglie e figli.
Nei suoi confronti c’era un mandato d’arresto per non essersi presentato a un’udienza lo scorso marzo per una multa per guida senza patente.
“Questo è un campo di concentramento. Ci trattano come criminali”, ha detto Artese al Tampa Bay Times, che ha pubblicato una serie di interviste telefoniche a diversi detenuti e loro familiari.
“Siamo tutti lavoratori e persone che lottano per le nostre famiglie”, ha detto.
Cos’è Alligator Alcatraz
Alligator Alcatraz è un centro di detenzione per migranti voluto dal presidente statunitense Donald Trump e costruito nei mesi scorsi all’interno di una riserva naturale nelle Everglades a ovest di Miami, in Florida.
La struttura è circondata da terreni paludosi e acquitrini popolati da alligatori: da qui il nome, che richiama anche il famigerato carcere di Alcatraz, chiuso da tempo, nella baia di San Francisco.
Il Miami Herald ha recentemente pubblicato una lista di nomi di 7oo persone detenute nella struttura.
Di queste, secondo il quotidiano, almeno 250 non avrebbero commesso alcun reato, se non una violazione di natura amministrativa relativa alle norme sull’immigrazione.
ANSA