Due morti in Friuli, sono precipitati per 30 metri da una parete mentre erano a cercare il vischio

Due uomini sono scivolati in una zona impervia nei pressi del campo volo e hanno perso la vita all'istante nei boschi del comune di Enemonzo

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Due uomini sono precipitati da una parete dopo essere scivolati da un canalone in una zona impervia nei boschi del comune di Enemonzo (Udine), in Friuli. I due sono morti all’istante dopo un volo di una trentina di metri. Dalle prime ricostruzioni, si sarebbero recati nel bosco in cerca di vischio per le composizioni natalizie.

Il volo per 30 metri

L’incidente mortale è avvenuto alle 13:30 del 7 dicembre a Enemonzo.

I due sono precipitati da una parete, nei pressi del campo volo, da un’altezza di circa 30 metri, perdendo la vita.

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Enemonzo, dove è avvenuto l’incidente

Le vittime, dalle prime notizie, stavano raccogliendo delle piante di vischio ai margini della strada tra Tolmezzo e Amaro.

Nel boschi di Enemonzo,  in piena Carnia, il vischio è presenza stabile e cresce abbondantemente come parassita sugli alberi, specialmente le conifere.

I soccorsi

Secondo le prime informazioni, le vittime sarebbero due uomini di Udine e Portogruaro con parenti nella zona della Carnia.

La situazione, nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi era già disperata, i due avrebbero battuto ripetutamente sulle rocce.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, l’elisoccorso, la guardia di finanza e i carabinieri ma per le vittime non c’era già più niente da fare perché sarebbero morti sul colpo.

L’elicottero sanitario era già impegnato in un’esercitazione sul monte Zoncolan. Aveva a bordo due tecnici del Cnsas di Forni Avoltri e un medico. La centrale operativa regionale della Sores Fvg ha immediatamente dirottato l’equipaggio in zona, ma ogni tentativo di rianimazione è stato vano a causa delle ferite troppo gravi.

Il Soccorso alpino, supportato dalla Guardia di finanza e dai Vigili del fuoco si è occupato del recupero delle salme, una volta ottenuto il nullaosta da parte del magistrato di turno della Procura di Udine, sulla scorta della relazione effettuata dai carabinieri.

Ci sono voluti tre diversi sorvoli dell’elicottero per completare le operazioni: prima sono state trasferite le salme in obitorio e, quindi, sono stati riportati a valle anche i soccorritori.

Chi sono le vittime

Le due vittime dell’incidente in montagna sono Sandro Valent, 55 anni, di Udine, e Mauro Darpin, 60 anni di Portogruaro (Venezia), musicista piuttosto noto nel panorama locale.

Assieme a loro c’era un terzo escursionista, che ha lanciato l’allarme e, successivamente, ha permesso la ricostruzione della dinamica dell’incidente alle forze dell’ordine.

“Uno dei miei amici – ha riferito al Soccorso Alpino Fvg – stava transitando in una zona molto ripida, fuori dal sentiero. Per procedere in un punto molto esposto o forse per scongiurare una scivolata, si è appoggiato a un ramo che ha ceduto di schianto, facendolo precipitare. Qualche istante dopo si è affacciato anche il secondo, per cercare di capire cosa stesse accadendo e provare ad aiutare, ma anche lui è sparito nel vuoto”.

Le cause dell’incidente

Riguardo alle cause, si è trattato di una fatalità in cui il meteo non pare aver avuto un ruolo determinante.

La giornata è stata in gran parte soleggiata e non sembra ci fosse ghiaccio nel punto, comunque impervio, che i tre stavano affrontando. Tuttavia, il terreno era molto scivoloso la presenza di foglie e sassi.

Con ogni probabilità, quando il primo cercatore di vischio ha perso l’equilibrio, ha disperatamente afferrato la pianta, che però non ha retto il peso e si è spezzata. Il secondo amico, nello slancio altruistico di capire cosa fosse successo, ha fatto la medesima tragica fine.

Due morti in Friuli ANSA