Elezioni regionali, 8 candidati impresentabili secondo la Commissione Antimafia fra Puglia e Campania: i nomi
La presidente dell'Antimafia, Chiara Colosimo, ha indicato una lista di candidati "impresentabili" alle elezioni regionali di Campania e Puglia
La Commissione Antimafia presieduta da Chiara Colosimo ha indicato una lista di otto candidati “impresentabili” alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre: quattro riguardano la Campania e quattro la Puglia. Nulla da ridire, invece, per l’elenco dei candidati in Veneto. Per quanto riguarda gli schieramenti politici, il centrodestra “batte” il centrosinistra 6-2. Nel gergo della comunicazione politica, vengono definiti “impresentabili” i candidati il cui status sia “in violazione del codice di autoregolamentazione”.
Candidati impresentabili in Puglia
In Puglia quattro candidati indicati dall’Antimafia corrono per Forza Italia e sostengono Luigi Lobuono.
Uno è Antonio Ruggiero di Forza Italia. Per lui il gup del tribunale di Bari “ha disposto, il 6 dicembre 2022, il rinvio a giudizio per il reato di corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio e il procedimento è attualmente pendente in fase dibattimentale innanzi al Tribunale di Bari”, ha dichiarato Colosimo.
IPA
Chiara Colosimo, presidente della Commissione Antimafia
Il secondo è Paride Mazzotta: “Il gip del Tribunale di Lecce ha disposto, il 21 ottobre 2022, il rinvio a giudizio tra gli altri per i reati di turbata libertà degli incanti e autoriciclaggio e il procedimento è attualmente pendente in fase dibattimentale innanzi al Tribunale di Lecce, con prossima udienza fissata al 17 giugno 2026”, ha proseguito la presidente dell’Antimafia.
La Repubblica raccoglie la protesta di Mazzotta, che parla di un evidente “errore di persona” per l’ipotesi di turbativa d’asta. E per un altro reato “l’ipotesi accusatoria non è nemmeno stata sottoposta al vaglio del collegio giudicante”. Il candidato si aspetta dunque “delle scuse”.
Il terzo è Pasquale Luperti: per lui “il gip del Tribunale di Brindisi ha disposto, il 3 ottobre 2024, il rinvio a giudizio per il reato di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio” e “il procedimento è attualmente pendente in fase dibattimentale innanzi al Tribunale di Brindisi, con prossima udienza fissata al 1 dicembre 2025”, ha riferito Colosimo.
Il quarto è Marcello Cocco, della lista Alleanza civica per la Puglia che è collegata al candidato presidente Sabino Mangano. Per Cocco, ha dichiarato Colosimo, “il Tribunale di Roma ha emesso, in data 7 ottobre 2021, sentenza di condanna alla pena di 3 anni di reclusione per il reato di accesso abusivo a sistema informatico, la sentenza è stata impugnata e il giudizio di appello è ancora in stato di trattazione”.
Candidati impresentabili in Campania
Anche in Campania, come detto, la Commissione Antimafia ha segnalato la presenza di quattro candidati ritenuti “impresentabili”. Tre di loro sostengono Edmondo Cirielli, candidato presidente di Regione del centrodestra, mentre uno sostiene Roberto Fico del campo largo.
Il primo è Davide Cesarini della lista Democrazia Cristiana con Rotondi: su di lui, ha argomentato la presidente dell’Antimafia, “risulta sentenza della Corte d’appello di Ancona del 27 marzo 2023 divenuta irrevocabile il 31 gennaio 2024, di condanna ad 1 anno e 6 mesi di reclusione per il reato di bancarotta fraudolenta. A carico del medesimo candidato il gip presso il Tribunale di Macerata ha emesso, in data 3 luglio 2024, il decreto che dispone il giudizio per il reato di riciclaggio. Il procedimento è attualmente pendente in fase dibattimentale innanzi al Tribunale di Macerata con prossima udienza fissata il 10 febbraio 2026”.
Il secondo è Luigi Pergamo, della lista Pensionati consumatori Cirielli presidente. “Il gip presso il Tribunale di Firenze ha disposto il rinvio a giudizio, in data 3 giugno 2025, per i reati, tra gli altri, di autoriciclaggio; trasferimento fraudolento di valori; intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Il procedimento è pendente in fase dibattimentale presso il Tribunale di Firenze con udienza fissata al 23 gennaio 2026”, ha dichiarato Colosimo.
Il terzo è Pierpaolo Capri, candidato al Consiglio regionale con la lista Unione di centro: “Il gip presso il Tribunale di Salerno ha disposto, in data 13 marzo 2023, il rinvio a giudizio per il reato di riciclaggio. Il procedimento è attualmente pendente in fase dibattimentale innanzi al Tribunale di Salerno con prossima udienza fissata al 21 novembre 2025”.
La quarta persona indicata è Maria Grazia Di Scala, della lista Casa riformista per la Campania che sostiene Roberto Fico: “Il gup presso il Tribunale di Napoli ha disposto, in data 5 aprile 2016, il rinvio a giudizio per il reato di tentata concussione e il procedimento è attualmente pendente in fase dibattimentale innanzi al Tribunale di Napoli con prossima udienza fissata al 14 gennaio 2026”, ha argomentato Chiara Colosimo.
Comuni sciolti per mafia
La Commissione Antimafia ha segnalato inoltre quattro candidati che si presenteranno alle prossime elezioni in comuni sciolti per mafia: Caivano, Monteforte Irpino, Acquaro e Capistrano.
