Elezioni regionali Campania, Maria Rosaria Boccia attacca Sangiuliano sul cappellino e mostra la laurea
Sangiuliano lancia lo slogan “Make Naples Great Again” ma Boccia lo stronca. Con Bandecchi, mostra la laurea come prova contro le accuse di truffa
Maria Rosaria Boccia ha commentato il cappellino indossato dall’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che ha presentato la propria campagna elettorale per le elezioni regionali in Campania con la scritta “Make Naples Great Again”. Quest’ultimo dichiara di aver preso in prestito lo slogan di una campagna elettorale fortunata; per Boccia una campagna elettorale si fa con proposte e non con “baggianate”, mostrando inoltre la propria laurea.
Cosa ha dichiarato Sangiuliano
Il 23 e il 24 novembre 2025 si terranno le elezioni regionali per il rinnovo della presidenza della Campania e partecipano diversi personaggi noti e legati tra loro, come Maria Rosaria Boccia e l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Quest’ultimo sarà capolista di Fratelli d’Italia e nella sua campagna elettorale si è mostrato con un berretto rosso con la scritta “Make Naples Great Again”.
Il riferimento è chiaramente a Donald Trump, che a sua volta lo aveva preso in prestito da Ronald Reagan. Sarebbe proprio questa la motivazione dietro la scelta del cappellino rosso e dello slogan, come dichiarato dallo stesso Sangiuliano che spiega che “si tratta di una rimodulazione in salsa napoletana dello slogan fortunato della campagna elettorale di Donald Trump”.
Avendo lui scritto sia la biografia di Ronald Reagan che quella di Donald Trump, ha sentito il bisogno di collegare la propria campagna elettorale a questo ormai ben famoso slogan e di lanciare lo stesso messaggio per Napoli, perché avrebbe, secondo le dichiarazioni di Sangiuliano, tutti gli ingredienti per essere una grande città.
La risposta di Boccia al cappellino rosso
Anche Maria Rosaria Boccia è candidata alle elezioni regionali in Campania e per farlo ha scelto il sindaco di Terni Stefano Bandecchi come suo promotore. Aveva dapprima ritirato la sua candidatura dopo aver ricevuto il secondo avviso di garanzia per la vicenda Sangiuliano, poi ci ha ripensato ed è tornata in corsa.
Lo commenta proprio Stefano Bandecchi, che la difende: “Mica è Crudelia Demon, è un’imprenditrice che ha sempre ricevuto il suo stipendio dalle aziende di famiglia”. E aggiunge che, uscendo dalla partita elettorale, sperava che si fosse attenuata l’onda mediatica, ma ora è in campo e vuole essere votata.
Sul famoso cappellino di Sangiuliano ha commentato che per fare campagna elettorale ci vorrebbero argomenti e idee, non le “baggianate“.
La foto alla laurea
Torna poi sul tema della laurea. Sull’inchiesta che la aveva indagata a Napoli per falso e truffa relativa a presunte irregolarità nei documenti relativi alla sua laurea, dice di non mentire.
E aggiunge: “Ecco la verità”. Mostra così, a sorpresa, il libretto con gli esami sostenuti all’università e il certificato di laurea triennale in Economia aziendale.
IPA/ANSA