Elia Del Grande in fuga chiama Le Iene e spiega come è riuscito a scappare: "Mi ha aiutato un tassista"
Elia Del Grande ha contattato Le Iene per spiegare come e perché è scappato dalla casa-lavoro di Castelfranco Veneto dov'era stato collocato
Elia Del Grande, l’autore della strage dei fornai nel 1998, in fuga dal 30 ottobre dopo essersi allontanato dalla casa-lavoro di Castelfranco Emilia dove era stato collocato dai giudici, ha contattato Le Iene. In una telefonata con Nina Palmieri, ha spiegato come è riuscito a scappare, anche grazie all’aiuto di un tassista.
- Perché Elia Del Grande è l'uomo più ricercato d'Italia
- Perché Elia Del Grande è scappato dalla casa-lavoro
- Il racconto della fuga di Elia Del Grande
Perché Elia Del Grande è l’uomo più ricercato d’Italia
“Abbiamo ricevuto una telefonata dall’uomo più ricercato d’Italia“. Si apre così il servizio di Nina Palmieri de Le Iene andato in onda nella serata di martedì 11 novembre.
Quell’uomo è Elia Del Grande, che a a 22 anni, nel 1998, sterminò a fucilate la sua famiglia (madre, padre e fratello) in quella che è stata ribattezzata la “strage dei fornai” a Cadrezzate.
Del Grande ha ormai pagato il conto con la Giustizia per il triplice omicidio: il 16 agosto del 2023 è infatti uscito dal carcere da uomo libero, dopo 26 anni e 4 mesi (“scontati dal primo all’ultimo” ha tenuto a precisare nella telefonata).
Sottoposto alla libertà vigilata per 2 anni, è riuscito a “rifarsi una vita”, ha assicurato lui al telefono con Nina Palmieri.
Il 23 settembre scorso, però, un giudice ha stabilito che è ancora “socialmente pericoloso” e Del Grande è stato mandato nella casa-lavoro di Castelfranco Emilia, da dove si è allontanato il 30 ottobre.
ANSA
La casa in cui si consumò la strage dei fornai.
Perché Elia Del Grande è scappato dalla casa-lavoro
Elia Del Grande ha contattato Le Iene il 3 novembre scorso per spiegare perché ha deciso di allontanarsi dalla casa-lavoro di Castelfranco Emilia, dove avrebbe trovato una “realtà sconvolgente“.
Del Grande ha raccontato: “Vivi in persone realmente malate, che mettono in pericolo loro ma anche gli altri. Sono rimasto impaurito, sono scappato subito. Dopo 27 anni di galera pensavo di averle girate tutte, ma il lager e le condizioni che ho trovato in quell’istituto… Mi sono spaventato“.
Il suo racconto è proseguito così: “Ho visto incendiare, spaccare sezioni, ferire in testa le guardie. Hanno preso a colpi d’olio bollente una persona. Tu sei chiuso in una cella con altre persone. Sono veramente dei lager. Sono rimasto impaurito a rimanere in un contesto del genere e sono dovuto scappare”.
Il racconto della fuga di Elia Del Grande
Nel corso della telefonata con Le Iene, Elia Del Grande ha raccontato così la sua fuga: “Pioveva a ridotto. C’era anche foschia, le telecamere avrebbero visto poco e niente. Ho preso dei fili elettrici che fanno più o meno sei metri e mezzo di corda, ho scavalcato il muro e sono andato”.
Del Grande ha smentito di essere in fuga assieme alla fidanzata: “Non è così. Anzì, se andiamo a vedere mi ha aiutato un tassista“.
Nina Palmieri de Le Iene ha provato a convincerlo a farsi trovare per non peggiorare la sua situazione. Lui ha risposto così: “Al momento che mi dovessero rintracciare, io sono solo riportato all’istituto di Castelfranco e i cinque mesi ripartono da zero”.
Mediaset