Elicottero precipitato in Valtellina nella zona di Lanzada vicino Sondrio, morto Tommaso Diaz Ledesma

Un elicottero è precipitato in Valtellina. Il velivolo era impiegato nel monitoraggio di una frana. Dei quattro passeggeri, tre sarebbero illesi: c'è però un vittima

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Giovedì 4 dicembre un elicottero è precipitato in località Lanzada, nel comune di Sondrio, in Valtellina. Il mezzo stava effettuando un intervento sorvolando una frana verificatasi a metà novembre. Secondo la ricostruzione, il velivolo si sarebbe avvicinato a una roccia o a un ramo, urtando, poi è precipitato. Si indaga per approfondire le cause della caduta. Morto uno dei 4 passeggeri a bordo, Tommaso Diaz Ledesma: gli altri sarebbero feriti ma non gravemente.

Uno dei passeggeri trovato morto: è Tommaso Diaz Ledesma

I passeggeri a bordo dell’elicottero erano tutti operai impegnati nelle operazioni di disgaggio del materiale instabile dopo la frana dello scorso 11 novembre.

Tre sarebbero usciti praticamente illesi dall’incidente, uno invece sarebbe morto sul colpo.

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Il comune di Lanzada ha quasi 1.500 abitanti ed è situato in Valmalenco, a 1.000 metri di altitudine, non lontano dal confine con la Svizzera

Si tratterebbe del 29enne Tommaso Diaz Ledesma, originario di Lanzada in Valmalenco: lavorava per un’impresa che si occupa di lavori di messa in sicurezza in luoghi impervi.

Sul posto è stato inviato l’elicottero Drago 166 del reparto volo dei Vigili del fuoco della Lombardia. A bordo, personale elisoccorritore specializzato.

E da terra è stata mobilitata una squadra Saf (Speleo Alpino Fluviale) del Comando provinciale di Sondrio.

Chi era la vittima

Secondo ANSA, la vittima sarebbe un operaio che era a bordo del velivolo per il sorvolo dell’area franata dove doveva lavorare assieme ai colleghi.

I tre lavoratori avrebbero dovuto essere lasciati dal pilota alla base della frana per i sopralluoghi da terra, ma l’elicottero è precipitato per cause ancora da accertare.

L’avvistamento del cadavere

Nel corso di una ricognizione aerea, l’equipaggio del Drago 166 dei vigili del fuoco della Lombardia ha individuato il cadavere a valle del punto di impatto dell’elicottero, una zona impervia in località Le Prese.

Lo riferisce Adnkronos, che aggiunge che due soccorritori sono stati calati con il verricello per prestare i primi soccorsi.

Considerata la gravità della situazione, sarebbe stato subito richiesto l’intervento del personale sanitario, attualmente impegnato con un elicottero medicalizzato.

Proseguono intanto le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza della zona, con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza che sta procedendo a mettere sotto sequestro l’area dove si è verificato lo schianto dell’elicottero.

Come stanno i passeggeri sopravvissuti

Due passeggeri sarebbero rimasti lievemente feriti, il pilota invece ha perso una falange.

Si tratta di Maurizio Folini, 60enne di Chiuro (Sondrio), che ha compiuto numerose operazioni di elisoccorso sull’Everest: è ricoverato all’ospedale di Sondrio, insieme a un operaio 57enne.

L’altro sopravvissuto, di 27 anni, è stato portato con l’elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo con traumi agli arti superiori e inferiori.

Nessuno è in pericolo di vita, secondo ANSA.

La manovra del pilota per correggere la caduta

Alla guida dell’elicottero c’era un pilota esperto, Maurizio Folini, come riporta SondrioToday.

Dopo il contatto con la roccia o con il ramo, l’elicottero sarebbe andato in rotazione.

Il pilota sarebbe riuscito a correggere parzialmente la rotazione, permettendo una caduta meno rovinosa ed evitando conseguenze ancora più gravi.

Le parole del sindaco di Lanzada

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