Emanuela Orlandi, chi è l'ex agente segreto che ha aggredito Massimo Giletti e per quale motivo
Massimo Giletti è stato aggredito da un ex agente segreto durante un servizio su Emanuela Orlandi: chi è lo 007 e il suo ruolo nel caso
Massimo Giletti è stato aggredito da un ex agente segreto nel corso di un servizio per il suo programma Lo Stato delle Cose. Il conduttore e giornalista è stato raggiunto da un pugno mentre tentava di fargli qualche domanda sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. L’ex 007, infatti, in coppia con il collega Giulio Gangi avrebbe avvisato Mario Meneguzzi – zio della ragazza – che lo stavano pedinando. Alla richiesta di spiegazioni in tal senso, Giletti è stato colpito.
- Massimo Giletti è stato aggredito
- Chi è l'ex agente segreto
- Il ruolo nella scomparsa di Emanuela Orlandi, secondo Giletti
Massimo Giletti è stato aggredito
La notizia arriva da Fanpage. Da settimane Massimo Giletti e la redazione de Lo Stato delle Cose stanno battendo la pista familiare del caso Orlandi, una direzione che vede al centro lo zio (deceduto) Mario Meneguzzi.
Per questo motivo il conduttore, a Roma, ha cercato di intervistare un agente del Sisde recentemente ascoltato dalla Commissione bicamerale d’inchiesta Orlandi-Gregori.
“Perché avete avvisato Mario Meneguzzi che lo stavate pedinando?”, gli ha chiesto Giletti raggiungendolo per strada. L’uomo non ha risposto, quindi il conduttore lo ha incalzato: “Voi dei Servizi lo avevate avvisato che lo stava pedinando, mi vuole spiegare perché?”.
In quel momento l’uomo lo ha colpito. “Ma sta scherzando?”, gli ha detto il giornalista. “Anziché rispondere alle domande colpisce la gente? Ma lei è proprio fuori!”, ha affermato infine. Il servizio completo verrà trasmesso durante la puntata de Lo Stato delle Cose in onda lunedì 8 dicembre.
Chi è l’ex agente segreto
Per capire chi sia l’ex 007 che ha colpito Giletti dobbiamo riavvolgere il nastro di qualche giorno. Giovedì 4 dicembre i commissari dell’inchiesta bicamerale Orlandi-Gregori hanno ascoltato Claudio Martufi, ex agente del Sisde nonché tra i primi ad entrare in casa Orlandi nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa di Emanuela.
Suo collega e partner nelle operazioni era il defunto Giulio Gangi. Martufi, tuttavia, ha chiesto ai Commissari di secretare tutto e non ha permesso né acquisizione audio né registrazione video durante la sua audizione. Come ricostruisce Fanpage, nelle scorse puntate de Lo Stato delle Cose è stato detto gli stessi agenti – quindi Martufi e Gangi – avrebbero messo al corrente Meneguzzi del fatto che lo stessero pedinando.
Il ruolo nella scomparsa di Emanuela Orlandi, secondo Giletti
Ascoltato da LaPresse, Massimo Giletti ha riferito:
Questo signore appartiene a un gruppo di uomini dei servizi che avvisarono lo zio di Emanuela Orlandi, Mario Meneguzzi, che era pedinato dalla polizia.
Il conduttore vuole arrivare al motivo di quel presunto avvertimento. “Su questo indagherò io, soprattutto dopo essermi preso un pugno”, dice a La Presse. A proposito dell’aggressione, Giletti non sembra intenzionato a denunciare: “Come diceva Minoli, sono un grande giornalista di strada, la mia passione è questa, sai che ti può succedere qualcosa“.
ANSA