Emanuela Orlandi, spunta un appunto inedito su un teatro: la nota scritta un mese prima della scomparsa
Spunta un appunto inedito di Emanuela Orlandi, le indagini verso la svolta? La rivelazione di Andrea De Priamo della commissione bicamerale
Un mese prima della sua scomparsa Emanuela Orlandi avrebbe lasciato un appunto con un riferimento a una sorta di teatro-cineforum. È quanto rivelato dal senatore Andrea de Priamo, presidente della commissione bicamerale d’inchiesta per i casi Orlandi-Gregori, in una nota rilasciata all’Ansa. “La rilevanza di questo elemento è oggetto di verifiche”, ha detto De Priamo.
L’appunto inedito di Emanuela Orlandi
L’ultima novità sulla scomparsa di Emanuela Orlandi arriva dalla commissione bicamerale d’inchiesta. Il presidente, il senatore Andrea De Priamo, ha rivelato all’Ansa che le indagini, “grazie anche alla preziosa collaborazione del Ros dei Carabinieri”, hanno portato alla scoperta di “un appunto di Emanuela nel quale la stessa fa riferimento ad una sorta di teatro-cineforum“.
L’evento si chiamava Il montaggio delle attrazioni e si teneva lungo la via Cassia, in un punto non molto distante dall’abitazione del regista Bruno Mattei.
ANSA
Bruno Mattei, che nel corso della sua carriera filmò pellicole come Zombi 3 (1988), Attrazione pericolosa (1993) e Omicidio al telefono (1995), “aveva dei contatti con alcuni studenti della scuola di musica frequentata da Emanuela”, precisa De Priamo.
E proprio dopo essere uscita dalla scuola di musica Da Victoria, il 22 giugno 1983, Emanuela Orlandi scomparve nel nulla. Per la commissione questo documento potrebbe essere importante soprattutto perché “in tanti anni non era mai stato evidenziato”, ma non è da sottovalutare nemmeno il nome di Bruno Mattei.
Bruno Mattei
Ad approndire il ruolo di Bruno Mattei nella vicenda Orlandi è Il Messaggero. Il quotidiano romano scrive che il nome del regista era emerso anche durante l’audizione di Alfonso Montesanti da parte della stessa commissione.
Quando Emanuela scomparve, Montesanti era sposato con Patrizia De Lellis, nata dal matrimonio tra Franco De Lellis e Giuliana De Ioannon. De Lellis senior era il factotum della scuola di musica Da Victoria – la stessa che frequentava Emanuela – mentre De Ioannon era segretaria della direttrice della stessa scuola. Inoltre, continua Il Messaggero, Giuliana De Ioannon era l’amante di Bruno Mattei.
Una nuova pista?
Pur non affermandolo, Andrea De Priamo sembra usare la cautela prima di sostenere che quell’appunto inedito possa rappresentare una nuova pista nell’inchiesta parlamentare sulla scomparsa di Emanuela Orlandi.
“Stiamo lavorando sodo su tutte le piste, nessuna esclusa”, dice al Messaggero. “La rilevanza di questo elemento è oggetto di verifiche tuttora in corso e di aspetti ancora riservati”. A proposito di piste, secondo De Priamo la pista di Londra “è stata un’azione di inquinamento, anche a danno di Pietro Orlandi“, e la commissione sta lavorando per capire chi l’abbia imbastita e per quale motivo.
Sempre De Priamo sottolinea la “mancanza, almeno ad oggi, di collegamenti effettivi” tra il defunto zio Mario Meneguzzi e la scomparsa di Emanuela Orlandi, una assenza di riscontri che potrebbe far crollare la pista parental-amicale a lungo battuta dagli investigatori. Tuttavia, la commisione sostiene che l’appunto inedito riemerso potrebbe gettare nuova luce sulle frequentazioni della ragazzina scomparsa.
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