Emma Bonino dimessa dall’ospedale San Filippo Neri: “È tornata a casa, le sue condizioni sono stabili”

La leader di +Europa Emma Bonino è stata dimessa dall’ospedale. I colleghi di partito: “Il Paese ha profondo bisogno della sua visione e forza”

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Emma Bonino è stata dimessa. La leader di +Europa ha lasciato l’ospedale San Filippo Neri di Roma, dove era ricoverata da una settimana, ed è tornata a casa. Le sue condizioni, fanno sapere i colleghi di partito, sono stabili. Il 30 novembre Bonino era stata ricoverata in terapia intensiva al Santo Spirito.

Emma Bonino dimessa, il messaggio sui social di +Europa

“Siamo felici di annunciare che Emma è finalmente tornata a casa e che le sue condizioni sono stabili”, si legge sui profili social di +Europa. Nello stesso post, i colleghi di partito di Emma Bonino ricordano che “il Paese ha ancora un profondo bisogno della sua visione, della sua forza e della sua determinazione”.

Inoltre, nel post viene richiamato il fatto che, proprio oggi, l’Europa “affronta un attacco senza precedenti” e vengono riproposte le parole pronunciate dalla leader nel 2019: “L’Europa che non ci piace è tutta l’Europa che manca e che dobbiamo fare”.

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Emma Bonino al voto per le elezioni europee del 2024

Il ricovero in codice rosso di Emma Bonino

Emma Bonino, da anni in cura per un tumore, era stata ricoverata domenica 30 novembre al Santo Spirito, dove era giunta in condizioni critiche ed era stata trasferita in terapia intensiva. Il giorno successivo, alla luce dei primi miglioramenti, era stata trasferita al San Filippo Neri, ospedale dotato di una unità specializzata nelle cure della patologia che l’aveva colpita.

Inizialmente si era parlato di una insufficienza respiratoria, ma con il passare dei giorni le sue condizioni erano man mano migliorate. La buona notizia è arrivata nel pomeriggio di oggi, lunedì 8 dicembre, con il ritorno a casa della storica leader del Partito Radicale prima e di +Europa poi.

Nel corso della sua carriera politica, Emma Bonino è stata eletta più volte in Senato e alla Camera e ha ricoperto per diverse volte il ruolo di ministro. Inoltre, dal 1995 al 1999 è stata Commissaria europea per la politica dei consumatori, la pesca e gli aiuti umanitari.

Che cos’è il microcitoma polmonare

Nell’ottobre del 2024 era stata ricoverata per alcuni problemi respiratori. Il microcitoma polmonare, la malattia che ha colpito Emma Bonino nel 2015 e che l’ha costretta a curarsi fino al 2023, è una rara forma di tumore al polmone particolarmente aggressiva. È caratterizzata dalla crescita rapida delle cellule cancerose e dalla tendenza a diffondersi precocemente ad altri organi.

A causa della sua natura veloce e infiltrante, spesso viene diagnosticato in fase avanzata, quando i sintomi — come tosse persistente, affanno, dolore toracico o inspiegabile perdita di peso — diventano più evidenti.

Il trattamento combina solitamente chemioterapia e radioterapia, mentre in alcuni casi possono essere utilizzate terapie più innovative. La ricerca continua a concentrarsi sul miglioramento delle cure e sulla diagnosi precoce, fondamentale per aumentare le possibilità di sopravvivenza.

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