Emma Bonino resta ricoverata in ospedale dopo l'uscita dalla subintensiva "per completare la ripresa"
Emma Bonino resta ricoverata in ospedale a Roma dopo lo spavento del 1° dicembre: l'ex senatrice sta meglio ed è stata trasferita di reparto
Emma Bonino sta meglio. La storica leader dei Radicali e fondatrice di +Europa è uscita dal reparto di terapia subintensiva dell’ospedale San Filippo Neri di Roma dopo essere stata ricoverata d’urgenza lunedì 1° dicembre per un’insufficienza respiratoria. Il trasferimento è stato permesso da un deciso miglioramento delle sue condizioni di salute nelle ultime ore.
Emma Bonino migliora ma resta ricoverata in ospedale
Nei prossimi giorni Emma Bonino continuerà gli accertamenti e le cure per riprendersi dopo il grande spavento di qualche giorno fa: resterà ricoverata in ospedale per completare la ripresa.
La conferma dell’avvenuto trasferimento, conseguente al miglioramento delle condizioni della politica, è arrivata da fonti del partito.
ANSAEmma Bonino, 77 anni
Novità sulle condizioni dell’ex senatrice
Buone notizie per Emma Bonino che è uscita dalla subintensiva dell’ospedale San Filippo Neri, dove era ricoverata. L’ex senatrice è stata ora trasferita in reparto per completare la fase di ripresa in un’area specializzata in terapia neurovascolare.
Bonino si trovava ricoverata nel reparto Stroke Unit, dove era arrivata nella tarda mattina di lunedì quando i medici dell’ospedale Santo Spirito hanno deciso per il trasferimento per garantirle un setting appropriato.
La 77enne è sempre stata vigile da quando è stata ricoverata e con il passare dei giorni ha mostrato progressivi miglioramenti.
Come sta Emma Bonino e cos’ha avuto
Non è del tutto chiaro il motivo del recente ricovero dell’ex senatrice: i problemi di insufficienza respiratoria potrebbero essere una complicanza legata al microcitoma polmonare che gli era stato diagnosticato nel 2015 e dal quale era guarita nel 2023 oppure essere del tutto estranei ad esso.
Come detto, 10 anni fa, Emma Bonino si trovò a dover fronteggiare un microcitoma polmonare, detto anche tumore a piccole cellule, un cancro al polmone poco comune e molto aggressivo.
Al Santo Spirito la politica era già stata ricoverata in terapia intensiva per problemi analoghi a ottobre 2024. Negli scorsi giorni è stato unanime il coro degli esponenti del suo partito e della politica tutta che si è stretta intorno alla donna e ne ha lodato lo spirito battagliero e la resilienza.
ANSA