Entra all'anagrafe di Mantova travestito da sua madre morta per la pensione, viene scoperto e ha un malore
Un uomo si è presentato all’anagrafe di Mantova travestito da madre deceduta per rinnovarne la carta d’identità e continuare a incassarne la pensione
Un infermiere di 56 anni si è presentato all’anagrafe di Borgo Virgilio (Mantova) travestito da madre morta per rinnovarne la carta d’identità e continuare a incassarne la pensione. Gli impiegati hanno notato delle “anomalie” e hanno allertato la Polizia. Messo alle strette, l’uomo ha avuto malore. È indagato per truffa, occultamento di cadavere e scambio di persona.
- Si presenta all’anagrafe travestito da madre deceduta per la pensione
- Il malore dopo la scoperta
- Le verifiche del Comune di Borgo Virgilio
Si presenta all’anagrafe travestito da madre deceduta per la pensione
Le immagini riprese dalle telecamere del Comune di Borgo Virgilio, nel Mantovano, mostrano una figura femminile che attraversa rapidamente l’area esterna all’anagrafe nonostante il bastone. Quella figura non era una donna ma un uomo di 56 anni, infermiere, che per tre anni ha incassato la pensione della madre morta nel 2022, per un importo annuo di circa 53.000 euro.
L’uomo si è presentato allo sportello travestito da anziana, con parrucca, camicetta, calze spesse, tacco basso e bastone. La necessità del travestimento è sorta quando la carta d’identità della donna è risultata in scadenza. Per continuare a utilizzarla nelle operazioni bancarie, l’uomo ha tentato il rinnovo fingendosi la madre.
Mediaset
Al primo accesso ha presentato i moduli firmati, ma gli impiegati hanno notato delle differenze tra la nuova fototessera e quella precedente. “Non eravamo riusciti subito a definire chi fosse”, ha spiegato un’impiegata, parlando di particolari come l’altezza, le mani troppo curate e un evidente pomo d’Adamo.
Il malore dopo la scoperta
Il personale dell’anagrafe ha fissato un nuovo appuntamento per il 20 novembre. L’uomo si è presentato di nuovo, accompagnato da un’altra persona, sempre travestito. Gli impiegati lo hanno fatto attendere nella sala consiliare mentre veniva allertata la Polizia locale.
Quando è stato messo alle strette, l’uomo è crollato a terra. Una scena mostrata anche da Mattino Cinque. Nel corso delle verifiche è emerso che la madre è stata tenuta nell’abitazione, nel locale lavanderia, avvolta in lenzuola e due sacchi a pelo.
Secondo il servizio, l’uomo avrebbe rimosso liquidi dal corpo con una siringa per rallentare la decomposizione. Le cause della morte non sono ancora chiare e gli accertamenti sono in corso a Verona. L’uomo è indagato per occultamento di cadavere, scambio di persona e truffa ai danni dello Stato.
Le verifiche del Comune di Borgo Virgilio
Il sindaco di Borgo Virgilio, Francesco Aporti, ha spiegato che il comune conta 15.200 abitanti distribuiti su 70 km². Dopo i sospetti nati allo sportello, l’amministrazione ha avviato le verifiche.
“La nostra preoccupazione era chiaramente per la salute di una persona anziana”, ha dichiarato il sindaco. Gli abitanti della zona hanno riferito di non aver visto la donna “negli ultimi anni”.
Aporti ha aggiunto che il contesto è composto da case sparse e che l’assenza di una persona anziana dalla vita pubblica non desta sempre sospetti immediati. L’assenza della donna e le anomalie rilevate dagli impiegati hanno spinto il Comune ad approfondire, portando poi alla scoperta del caso.
Mediaset