Epidemia di Ebola in Congo, scatta l'allarme dopo l'aumento di casi e morti per il virus che spaventa
La Repubblica Democratica del Congo dichiara un’epidemia di ebola, 15 morti tra i 28 casi sospetti nella regione del Kasai
Il Ministero della Salute della Repubblica Democratica del Congo ha annunciato una nuova epidemia di malattia da virus Ebola. Si tratta del sedicesimo allarme per il Paese africano. Il virus si è diffuso in particolare nella provincia meridionale del Kasai. I rapporti preliminari indicano 15 morti tra le vittime e 28 casi sospetti.
Allarme Ebola in Congo
Le autorità sanitarie del Congo hanno ufficialmente annunciato una nuova epidemia di Ebola.
Al 4 settembre 2025 sono stati identificati 28 casi sospetti, mentre sale a 15 il numero dei decessi, tra cui 4 operatori sanitari.
ANSA
Gran parte delle vittime si riscontra nelle città di Boulapé, una a Mweka, nella provincia del Kasai, nel sud del Paese.
I primi rapporti stimano al 53,6% il tasso di mortalità provvisorio, dovuto alla rapidità con cui il virus può diffondersi anche in contesti di assistenza.
Si tratta, tuttavia, di cifre ancora provvisorie, da confermarsi al completamento delle indagini epidemiologiche e del tracciamento dei contatti.
Migliaia di morti per l’epidemia in Africa
Da quando la malattia da virus ebola è stata identificata per la prima volta nel 1976, il Congo ha registrato 15 focolai.
L’ultima epidemia fu quella dell’aprile 2022, nella provincia nord-occidentale dell’Équateur. Focolai precedenti erano stati registrati nel Paese nel 2007, 2008 e 2011.
Il focolaio che registrò il maggior numero di vittime fu quello del 2007, quando si contarono 260 casi e 187 decessi.
In Africa, negli ultimi 50 anni, l’Ebola ha ucciso 15.000 persone.
Come si trasmette l’Ebola
La malattia da virus Ebola è rara ma negli esseri umani può essere fatale.
Si trasmette attraverso il contatto diretto con sangue, secrezioni, organi e fluidi corporei di animali infetti.
Il contagio avviene anche attraverso il contatto diretto con sangue e fluidi corporei di una persona infetta o con oggetti contaminati.
Esiste un vaccino contro l’Ebola, composto da una sola dose, raccomandato per le persone ad alto rischio di esposizione.
L’efficacia è testimoniata da uno studio condotto da Epicentre in in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Ricerca Biomedica e il Ministero della Salute della Repubblica Democratica del Congo.
Il vaccino protegge dall’infezione del virus e, in caso di persone già infette, diminuisce notevolmente la mortalità della malattia.
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