Esplosioni e fumo vicino la centrale nucleare di Zaporizhia occupata dai russi: la situazione in Ucraina

L'AIEA ha dichiarato che il team al lavoro presso la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia ha udito delle esplosioni e ha visto del fumo

Come riportato dall’AIEA (l’Agenzia internazionale per l’energia atomica) il team presente presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia in Ucraina, occupata dai russi, ha sentito delle esplosioni e ha visto del fumo provenire da una posizione distante poco più di un chilometro, dove sarebbe stata attaccata una delle sue strutture ausiliarie.

Fumo ed esplosioni alla centrale nucleare di Zaporizhzhia

Nella giornata di ieri – sabato 2 agosto 2025 – l’organismo di controllo nucleare delle Nazioni Unite ha dichiarato che il team dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) presente nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhia ha udito delle esplosioni e ha visto del fumo provenire da una posizione vicina.

Il team è stato informato dai funzionari centrale nucleare di Zaporizhia (ZNPP) che la struttura, situata a 1.200 metri dal perimetro dell’impianto, è stata colpita da bombardamenti e attacchi di droni a partire dalle 9:00 ora locale.

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Un’immagine dello scorso settembre che mostra il sistema di raffreddamento danneggiato della centrale nucleare di Zaporizhzhia, dove lo staff dell’Aiea ha recentemente udito esplosioni

Si tratta del più recente incidente di una serie di eventi che si sono verificati nelle ultime settimane, che mantengono l’attenzione nella zona occupata sempre alta, cisti i rischi per la sicurezza nucleare presenti.

Il comunicato dell’AIEA

Come affermato da Rafael Mariano Grossi, funzionario e diplomatico argentino nonché direttore generale della Agenzia internazionale per l’energia atomica, il team presente nell’area ha “udito delle esplosioni e ha visto del fumo provenire da una località vicina, dove oggi è stato attaccato uno degli impianti ausiliari della centrale”.

“La struttura ausiliaria si trova a 1.200 metri dal perimetro del sito della ZNPP – continua il comunicato – e il team dell’AIEA ha potuto ancora vedere del fumo provenire da quella direzione nel pomeriggio”.

“Qualsiasi attacco in prossimità di una centrale nucleare, indipendentemente dall’obiettivo previsto, pone potenziali rischi anche per la sicurezza nucleare e deve essere evitato – ha poi concluso il direttore generale – Ancora una volta, invito alla massima moderazione militare in prossimità degli impianti nucleari per prevenire il rischio persistente di un incidente nucleare”.

La situazione a Zaporizhzhia

La centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa, si trova sotto controllo delle forze russe fin dai primi mesi dell’invasione dell’Ucraina, nel 2022.

Da allora, l’impianto è diventato uno dei punti più delicati del conflitto, teatro di ripetute tensioni e scambi di accuse tra Mosca e Kyiv. L’area circostante resta altamente militarizzata e soggetta a continui rischi di sicurezza, con la presenza di personale ucraino che opera sotto supervisione russa.

Gli esperti dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica continuano a monitorare la situazione sul campo, ribadendo la necessità di garantire l’integrità della centrale e di evitare qualsiasi escalation che possa compromettere la sicurezza nucleare nella regione.

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