Ex davanti al portone e una donna si barricata in casa a Cordenons con i tre figli minori, 33enne arrestato
A Cordenons, un uomo di 33 anni è stato arrestato per aver violato il divieto di avvicinamento alla ex compagna e ai figli minori.
Fermato in flagranza un uomo di 33 anni a Cordenons per inosservanza del divieto di avvicinamento alla ex compagna e ai figli minori. L’intervento è stato eseguito nella notte tra il 5 e il 6 novembre dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Pordenone, dopo la richiesta di aiuto della donna.
La fonte della notizia
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la vicenda si è svolta a Cordenons nelle prime ore del mattino, quando una donna ha contattato le forze dell’ordine segnalando la presenza minacciosa del suo ex compagno davanti alla porta di casa.
L’intervento della Polizia
Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Pordenone sono giunti rapidamente sul posto, dove hanno trovato l’uomo, un cittadino dominicano di 33 anni, già destinatario di un provvedimento di divieto di avvicinamento emesso dal Tribunale per i Minorenni di Trieste nel settembre scorso. L’uomo aveva oltrepassato il cancello della proprietà privata e si era fermato davanti alla porta d’ingresso dell’abitazione, nonostante il divieto.
La situazione al momento dell’arrivo degli agenti
Al loro arrivo, gli operatori hanno notato che l’uomo si trovava in evidente stato di alterazione, con difficoltà nel linguaggio e nella deambulazione, ma si è comunque mostrato collaborativo. Nel frattempo, la donna, visibilmente scossa, ha raccontato di essersi barricata in casa insieme ai tre figli minori, temendo per la propria sicurezza a causa di precedenti episodi di violenza subiti durante la relazione.
I tentativi di intrusione e la paura della vittima
Secondo la testimonianza fornita agli agenti, l’uomo avrebbe tentato di entrare nell’abitazione, cercando di forzare la maniglia della porta d’ingresso. Tuttavia, non è riuscito nel suo intento. La donna ha sottolineato di aver vissuto momenti di forte paura, tanto da barricarsi in casa con i figli per proteggersi.
L’arresto e le misure cautelari
Constatata la violazione del provvedimento giudiziario, gli agenti hanno proceduto all’arresto in flagranza dell’uomo per inosservanza del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Successivamente, è stato accompagnato presso la Questura di Pordenone per le formalità di rito.
Le decisioni dell’autorità giudiziaria
Dopo la convalida dell’arresto, l’autorità giudiziaria ha disposto nei confronti dell’uomo una serie di misure cautelari: il divieto di avvicinamento alla vittima, l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria due volte al giorno e l’applicazione del braccialetto elettronico per il monitoraggio costante dei suoi spostamenti.
IPA
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.