Famiglia nel bosco, genitori pronti a collaborare su casa e vaccini per riavere i figli: il punto
La famiglia nel bosco si dice disposta a collaborare maggiormente con le autorità, dalla casa ai vaccini per i figli. Le parole dell'avvocata
“Tutti i passaggi fatti mostrano la volontà di collaborare, di ovviare a quelle che potevano essere le criticità mostrate”, lo ha detto Danila Solinas, l’avvocata che insieme al collega Marco Femminella assiste la famiglia nel bosco. I legali hanno appena avuto un incontro con i rappresentati dell’Ambasciata d’Australia presso la casa famiglia di Vasto. Come i difensori riferiscono, i coniugi Catherine Birmingham e Nathan Trevallion hanno garantito una maggiore collaborazione a proposito della casa e alla cura dei figli, anche mediante la somministrazione dei vaccini. Sulle tempistiche del ricongiungimento, infine, tutto è rimesso alla decisione del Tribunale.
- Cosa è emerso dopo l'incontro con l'Ambasciata Australiana
- La famiglia del bosco promette maggiore collaborazione
- La disponibilità di Al Bano Carrisi
Cosa è emerso dopo l’incontro con l’Ambasciata Australiana
Martedì 9 dicembre gli avvocati di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, Marco Femminella e Danila Solinas, hanno incontrato i rappresentanti dell’Ambasciata d’Australia presso la casa famiglia di Vasto (Chieti), dove per il momento sono ospiti i figli della coppia nota alle cronache come “famiglia nel bosco“.
Al termine dell’incontro Solinas ha dialogato con i giornalisti e ha riferito che “tutti i passaggi fatti mostrano la volontà di collaborare, di ovviare a quelle che potevano essere le criticità mostrate”.
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Per il momento non è dato conoscere le tempistiche di un eventuale ricongiungimento tra la coppia e i tre figli. “Le tempistiche non dipendono da me, ma dal Tribunale”, ha detto Solinas.
L’avvocata, a seguito delle recenti dichiarazioni del sindaco di Palmoli, ha garantito che “non ci sono piani B, piani C” e ha sottolineato che “il ritorno della famiglia in Australia non è oggetto di attenzione”.
La famiglia del bosco promette maggiore collaborazione
Quali sarebbero, quindi, i “passaggi fatti” che dimostrerebbero la “volontà di collaborare” da parte di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion di cui ha parlato l’avvocata Solinas?
La rappresentante legale ha fatto sapere che “a seguito dell’ordinanza” i coniugi si sono detti pronti a ovviare a tutte le mancanze contestate, quindi “alla casa, ai vaccini”, dunque a una “collaborazione più ampia”. “Il 16 dicembre la situazione di dovrebbe sbloccare”, ha riferito Trevallion al Messaggero.
La disponibilità di Al Bano Carrisi
Come noto, la vicenda sta avendo un grande seguito sul piano nazionale. Tra le personalità colpite da questa storia c’è Al Bano Carrisi. Il cantautore di Cellino San Marco, ascoltato dal Corriere della Sera, si è detto disposto a offrire all’intera famiglia la sua tenuta: “Gli offro casa a titolo gratuito e senza limiti di tempo”.
Nel frattempo la coppia ha accettato un alloggio gratis da parte di un imprenditore di Palmoli. Il contratto è stato firmato a favore di telecamera.
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