Famiglia nel bosco, "i bambini non sanno leggere, gli stanno insegnando l'alfabeto": l'allarme del tutore

Nuovi dettagli sul caso della famiglia nel bosco di Palmoli, le parole del tutore in merito all'istruzione dei bambini: "non sanno leggere"

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Si parla ancora del caso della famiglia nel bosco a La vita in diretta con il tutore Maria Luisa Palladino. L’avvocata ha rivelato che i tre bambini, mai scolarizzati, non sanno leggere e solo la maggiore scrive il proprio nome sotto dettatura. I piccoli sono però collaborativi: verranno sottoposti a nuovi accertamenti sanitari e a una visita neuropsichiatrica già fissata.

Famiglia nel bosco, l’allarme del tutore

Si torna a parlare del caso della famiglia nel bosco nella puntata de La vita in diretta del 12 dicembre.

Nel corso del programma sono emersi nuovi dettagli in merito all’istruzione dei bambini, condivisi dal tutore, l’avvocata Maria Luisa Palladino.

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Quando le viene chiesto se i piccoli abbiano un apprendimento normale per dei bambini di 8 e 6 anni, il tutore risponde: “Ad oggi, dalla prima relazione della struttura, non risulta”.

La nuova rivelazione: “I bambini non sanno leggere”

L’avvocata Palladino è scesa ancor più nel dettaglio in merito all’istruzione dei tre figli di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, una bambina di 8 anni e due gemelli di 6.

“La bambina più grande sa scrivere il suo nome sotto dettatura”, ha affermato, “per il resto i bambini non sanno leggere”. I due gemellini più piccoli, dunque, non leggono e sembrano non conoscere l’alfabeto: lo starebbero imparando in questi giorni.

Com’è noto da quando il caso della famiglia ha attirato l’attenzione dei media, i bambini non sono mai andati a scuola. I piccoli si mostrano comunque collaborativi.

“Hanno compreso che si sta lavorando nel loro esclusivo interesse,”, ha raccontato il tutore, “hanno dei piccoli quaderni in cui iniziano a colorare e poi amano fare i puzzle, giocano con gli altri bambini e hanno un atteggiamento assolutamente sereno”.

Le valutazioni sulla salute

Il tutore ha inoltre disposto delle valutazioni sullo stato di salute dei bambini della famiglia nel bosco.

“Abbiamo predisposto tutti gli accertamenti medico-sanitari e stiamo procedendo con le richieste che il medico di base aveva prefissato, ma che di fatto non erano state osservate”, ha assicurato il tutore, aggiungendo che anche la visita neuropsichiatrica è stata fissata.

L’avvocata Palladino ha infine parlato di “tasselli che si stanno incastrando positivamente” rispetto alla scorsa udienza, assicurando che il suo parere finale rispecchierà l’interesse dei bambini.

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