Famiglia nel bosco, la "scaramanzia" del padre Nathan sulla casa svelata dal sindaco di Palmoli
La famiglia nel bosco ha ricevuto da un imprenditore di Palmoli la possibilità di trasferirsi nella sua casa per 3 mesi, ma il padre Nathan ha una "scaramanzia"
Giovedì 4 dicembre va in scena l’udienza nel Tribunale per i minori dell’Aquila sul caso della famiglia nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti. I genitori, Catherine e Nathan Trevallion Birmingham, saranno ascoltati senza la presenza dei loro 3 figli. Il sindaco, Giuseppe Masciulli, confida che l’udienza sia “risolutiva”. Nell’attesa, lo stesso primo cittadino ha spiegato a che punto è il “trasloco” nella casa offerta dall’imprenditore Armando Carusi, svelando anche la “scaramanzia” del padre dei bambini allontanati dai servizi sociali. Un geometra, Simone Agostino, invece si offerto di ristrutturare l’abitazione nel bosco gratuitamente.
- L'udienza del 4 dicembre a L'Aquila
- La scaramanzia del padre Nathan
- Il geometra si offre di fare "lavori gratis"
L’udienza del 4 dicembre a L’Aquila
Il 4 dicembre i giudici ascolteranno i genitori e valuteranno il ricongiungimento dei figli con la coppia in base alle loro parole e alle relazioni di servizi sociali e responsabili della casa famiglia in cui sono ospitati i bambini e la madre.
Inoltre, il Tribunale dei minori dell’Aquila valuterà anche tutte le visite mediche e psichiatriche a cui i piccoli sono stati sottoposti.
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In sostanza, non è scontato – come ha spiegato all’Adnkronos il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli – che la possibilità di avere una nuova casa sia sufficiente a far riabbracciare i 5 familiari.
Al momento, la madre vive in un alloggio separato e può vedere i figli solo in alcuni momenti autorizzati della giornata.
La scaramanzia del padre Nathan
Il padre, da lunedì 1 dicembre, ha ricevuto le chiavi della nuova casa offerta dall’imprenditore Armando Carusi, ma continua ad abitare nella casa nel bosco: “Sta facendo il trasloco, e in maniera scaramantica pensa di andarci ad abitare quando torneranno anche i bambini”, ha aggiunto mercoledì 3 dicembre ai microfoni di Storie Italiane, trasmissione di Rai 1 condotta da Eleonora Daniele.
Secondo il primo cittadino, “non sono ancora state presentate le pratiche per la ristrutturazione della casa nel bosco, ma a questo punto è un problema secondario perché tre mesi sono comunque garantiti e se non dovessero essere sufficienti rimane sempre disponibile la casa di proprietà del Comune a titolo gratuito, così come ci è stato richiesto anche dai nuovi avvocati della famiglia“.
Poi, lo stesso sindaco aggiunge che “il ruolo fondamentale per il futuro ce l’avrà la disponibilità dei genitori a permettere le attività previste e proposte dai servizi sociali“, non tanto la casa in sé.
Il geometra si offre di fare “lavori gratis”
Sullo sfondo, il geometra Simone Agostino, di Palmoli, si è offerto di provvedere ai lavori di ristrutturazione della casa nel bosco a titolo gratuito.
All’ANSA, infatti, ha raccontato che “Nathan ci ha fatto entrare insieme all’idraulico e ci ha descritto i lavori che aveva intenzione di fare”, ossia “una tettoia di legno da realizzare accanto al casolare dove organizzare due stanze, la cucina e il bagno senza l’utilizzo di materiali di plastica”.
E ancora: “Siamo disposti a fare questi lavori. Parlo anche a nome dell’idraulico. Degli interventi ho una bozza iniziale, ma i nuovi avvocati non hanno mai chiamato né me né l’idraulico”.
Intanto, Nathan “mi ha scritto che manca ancora qualche documento. Non è ancora pronta tutta la pratica da presentare in Comune, ma appena sarà tutto a posto si potranno svolgere i lavori. Ripeto, ci siamo offerti gratuitamente. Quello che stiamo facendo è solo per desiderio di aiuto e per solidarietà”.
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