Famiglia nel bosco, mamma Catherine resta in comunità e c'è la svolta sulla scuola dei figli: accordo trovato
Trovata dopo quasi due mesi una maestra per i bambini della famiglia nel bosco, mentre si esclude un allontanamento dai figli della madre Catherine
Scongiurato l’allontanamento di Catherine dai suoi tre figli. Dopo giorni di tensioni nella struttura di Vasto dove la famiglia nel bosco è ospite da quasi due mesi, sembra allontanarsi il rischio del distacco forzato della madre dai bambini, paventato dopo le ipotesi circolate dopo l’ultima relazione della tutor Maria Luisa Palladino. In direzione di una risoluzione degli attriti tra gli educatori e i genitori, si registra intanto l’individuazione di una maestra per i tre piccoli.
- Il rischio di allontanamento della mamma
- L'intervento del Garante per l'infanzia
- Trovata la maestra
- Gli sviluppi del caso della famiglia nel bosco
Il rischio di allontanamento della mamma
Le indiscrezioni dell’allontanamento della madre dalla comunità di Vasto erano emerse in seguito alle valutazioni della tutor, l’avvocata Palladino, che avrebbe descritto Catherine Trevallion come un ostacolo nel percorso educativo dei figli.
La tutrice ha infatti riportato la fatica nel dialogo con la donna, che si rifiuterebbe di parlare con lei, se non con il tramite del suo legale, mentre nella casa famiglia si relaziona soltanto con i bambini, le educatrici e i responsabili della struttura.

L’intervento del Garante per l’infanzia
La possibilità che la madre possa essere separata dai figli risulta però remota: Catherine, che vive in una stanza separata dai figli, è stata autorizzata a restare in stretto contatto i bambini all’interno della comunità con una decisione dei giudici.
Sulle indiscrezioni di un eventuale allontanamento della madre è intervenuta anche Marina Terragni, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, sottolineando il trauma già rappresentato dal distacco familiare e l’eccezionalità di questo tipo di provvedimenti:
“Un nuovo trauma, che oltre ogni ragionevole dubbio si produrrebbe con l’allontanamento della mamma, potrebbe comportare conseguenze per la salute psicologica ed emotiva dei bambini il cui superiore interesse è e deve restare saldamente al centro di ogni iniziativa che li riguardi”
Trovata la maestra
In questo quadro, uno sviluppo positivo verso il rispetto delle prescrizioni del tribunale è rappresentato dall’ingaggio di una maestra.
Da quando i bambini sono stati trasferiti nella casa famiglia di Vasto, infatti, non era stata ancora trovato un insegnante che potesse seguire i piccoli: molti avevano rifiutato l’incarico per non essere investiti dai riflettori mediatici accesi perennemente sul caso.
Nelle ultime ore è stato trovato finalmente un accordo con una docente in pensione, che impartirà lezioni a domicilio ai tre bambini della famiglia nel bosco.
Gli sviluppi del caso della famiglia nel bosco
La situazione continua comunque a preoccupare il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, che segue la vicenda sin dagli inizi, cercando di favorire una soluzione per il bene della famiglia:
“Spiace l’immobilismo. Non sappiamo nulla sulla scuola, non abbiamo ricevuto nessuna richiesta di concessione edilizia per i lavori di ristrutturazione del casolare di Nathan. Niente di niente…”
ANSA