Federica Mogherini rilasciata nella notte con Stefano Sannino e Cesare Zegretti, "lungo interrogatorio"
Rilasciati Federica Mogherini, Stefano Sannino e Cesare Zegretti, indagati per una presunta frode sui fondi Ue
È stata rilasciata nella notte Federica Mogherini. Fermata nell’ambito di una inchiesta su una presunta frode sui fondi Ue per la formazione dei diplomatici, l’ex Alta rappresentante Ue per la Politica estera è stata rimessa in libertà dopo gli interrogatori condotti dalla polizia federale belga. Come lei, sono stati rilasciati attorno all’una della notte del 3 dicembre l’ambasciatore Stefano Sannino e il dirigente del Collegio d’Europa Cesare Zegretti. Le accuse restano: i tre, spiega la Procura Ue, sono stati rilasciati perché “non ritenuti a rischio di fuga”. L’interrogatorio dell’ex ministra è stato paragonato a una “maratona” dalla sua legale.
- Rilasciata Federica Mogherini
- Cosa filtra dopo l'interrogatorio fiume
- Le accuse a Mogherini, Stefano Sannino e Cesare Zegretti
- La presunta frode sui fondi Ue
- La reazione di FdI
Rilasciata Federica Mogherini
Attorno all’una di notte di mercoledì 3 dicembre sono stati rilasciati Federica Mogherini, Stefano Sannino e Cesare Zegretti. Lo riporta Ansa.
I tre italiani, fermati nella giornata di martedì nell’ambito di una indagine su una presunta frode sui fondi europei, sono stati rilasciati dopo gli interrogatori con gli inquirenti.
ANSA
La Procura europea, che guida le indagini, spiega in una nota che i tre sono stati rilasciati perché non sono ritenuti a rischio di fuga.
Ha confermato anche che i tre italiani sono ora formalmente indagati e sono stati informati delle accuse a loro contestate.
Cosa filtra dopo l’interrogatorio fiume
Mariapaola Cherchi, avvocata di Federica Mogherini, ha rivelato all’ANSA che “l’interrogatorio è stata una lunga maratona, dalle 14 fino a mezzanotte. Sono stati forniti chiarimenti a 360 gradi, in modo più che esauriente, come richiesto legittimamente dagli inquirenti”.
La legale ha sottolineato il clima “sereno” in cui si è svolto: “Mogherini è stata rilasciata senza condizioni. Ha chiesto più volte se dovesse limitare i suoi movimenti, ma le è stato sempre ribadito che non vi era alcuna restrizione, perché non ce n’era motivo. Questo dovrebbe contribuire a calmare il polverone che finora è stato sollevato soprattutto da parte dei media”.
Le accuse a Mogherini, Stefano Sannino e Cesare Zegretti
Le accuse per i tre sono di frode e corruzione, conflitto di interessi e violazione del segreto professionale.
I tre italiani erano stati fermati ieri dalla polizia belga nell’ambito di un’inchiesta per frode che coinvolge il Servizio europeo di azione esterna (Seae) e il Collegio d’Europa.
Ex ministra degli Esteri nel governo Renzi e Alta rappresentante Ue per la Politica estera dal 2014 al 2019, Federica Mogherini è rettrice del Collegio d’Europa dal 2020.
L’ambasciatore Stefano Sannino, attualmente direttore generale della Direzione generale della Commissione europea per il Medio Oriente e il Nord Africa, è stato in passato segretario generale del Seae.
Cesare Zegretti è un alto dirigente del Collegio d’ Europa.
La presunta frode sui fondi Ue
Al centro dell’inchiesta della Procura Ue e della polizia federale belga c’è una presunta frode sui fondi Ue relativa ai corsi di formazione per i diplomatici europei.
Le accuse vertono su un presunto utilizzo irregolare dei fondi europei da parte del Servizio diplomatico Ue e del Collegio d’Europa tra il 2021 e il 2022.
In particolare sotto i riflettori c’è un appalto per il finanziamento della nuova Accademia diplomatica europea, un programma annuale di formazione per diplomatici che si tiene a Bruges.
Secondo quanto riferito dalla Procura, l’inchiesta ha avuto origine da un esposto presentato all’Ufficio europeo antifrode (Olaf) e successivamente trasmesso alla Procura europea (Eppo).
La reazione di FdI
Non sono mancate le reazioni politiche, su tutte quelle del primo partito, Fratelli d’Italia.
In una nota, la delegazione meloniana ha scritto: “Ci auguriamo venga fatta rapidamente piena luce sul caso Mogherini e sulla gestione del Collegio d’Europa, al fine di verificare se siano stati compiuti i gravi reati denunciati dall’indagine in corso”.
E ancora: “Ore di profondo sconcerto per l’ennesimo caso giudiziario che investe le istituzioni europee, ancora una volta con il coinvolgimento di esponenti della sinistra come l’ex Alto rappresentante Federica Mogherini”.
ANSA