Federica Torzullo, salma restituita alla famiglia e funerali fissati per mese dopo il femminicidio
Fissati a quasi un mese dal femminicidio i funerali di Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia
Si terranno sabato 7 febbraio i funerali di Federica Torzullo, la donna uccisa ad Anguillara Sabazia dal marito Claudio Carlomagno. La procura di Civitavecchia ha infatti dato il nulla osta per la restituzione alla famiglia della salma della donna. Da quanto emerso, l’ultimo saluto alla 41enne si terrà, a quasi un mese dal femminicidio, nella chiesa Regina Pacis di Anguillara, la stessa dove sono stati celebrati i funerali dei genitori di Claudio Carlomagno.
- Federica Torzullo, salma restituita alla famiglia
- Quando si terranno i funerali ad Anguillara Sabazia
- Non si trova ancora il coltello del femminicidio
Federica Torzullo, salma restituita alla famiglia
Sono stati fissati i funerali di Federica Torzullo, la donna di 41 anni uccisa il 9 gennaio scorso dal marito Claudio Carlomagno ad Anguillara Sabazia, alle porte di Roma.
Come riporta Adnkronos, la procura di Civitavecchia ha dato il nulla osta per la restituzione alla famiglia della salma.
ANSA
Il via libera alla sepoltura è arrivato dopo che i medici legali hanno eseguito l’autopsia e sono stati conclusi tutti gli accertamenti necessari.
Quando si terranno i funerali ad Anguillara Sabazia
Secondo quanto riporta Ansa, i funerali di Federica Torzullo si terranno sabato 7 febbraio alle ore 14 nella chiesa Regina Pacis di Anguillara.
La stessa dove il 31 gennaio si erano celebrate le esequie dei suoceri, Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, morti suicidi.
Non si trova ancora il coltello del femminicidio
Intanto, a quasi un mese dal femminicidio, continuano le ricerche dell’arma del delitto da parte dei carabinieri.
Un coltello da cucina, che, stando al racconto di Carlo Carlomagno, lui avrebbe gettato in un torrente nei pressi di Osteria Nuova poco dopo aver sepolto il cadavere della moglie.
I carabinieri hanno setacciato la zona, ma del coltello non c’è traccia. Come riporta Repubblica, il torrente è poco profondo e appare difficile ipotizzare che possa essere stato trascinato via dalla corrente.
Secondo gli inquirenti è possibile che l’uomo possa aver mentito: forse un depistaggio, l’ultimo di una serie di incongruenze emerse nel suo racconto.
Indagato per femminicidio e occultamento di cadavere, Carlomagno è in carcere a Civitavecchia dal 18 gennaio, quando è stato ritrovato il corpo della moglie sepolto in un terreno accanto alla sua ditta.
ANSA