Femminicidio di Sofia Castelli, lo sfogo della madre Daniela Zurria sulla sentenza: "Una pena ingiusta"
A Verissimo parla la madre di Sofia Castelli, uccisa dall'ex fidanzato a soli 20 anni. Per il femminicidio il killer è stato condannato a 24 anni
A soli 20 anni Sofia Castelli è stata uccisa dall’ex fidanzato. La giovane è stata colpita a morte nel sonno, mentre l’assassino si era nascosto nell’armadio della sua stanza. Due anni dopo il femminicidio sua madre, Daniela Zurria, ha raccontato il suo dolore a Verissimo. "Ventiquattro anni di carcere non sono una pena giusta", ha detto, precisando che "nonostante la premeditazione accertata gli hanno dato comunque delle attenuanti".
Lo sfogo di Daniela Zurria
Domenica 14 dicembre Verissimo ha mandato in onda l’intervista di Silvia Toffanin a Daniela Zurria, la madre di Sofia Castelli. La ragazza è stata uccisa nel 2023 a Cologno Monzese dal suo ex fidanzato.
Nel 2024 la Corte d’Appello ha confermato la condanna a 24 anni per Zakaria Atqaoui, l’assassino, per il reato di omicidio pluriaggravato.
"Non sono una pena giusta", ha detto Zurria nel salotto di Toffanin. "Nonostante la premeditazione accertata gli hanno dato comunque delle attenuanti". Se così non fosse stato deciso "avrebbe potuto avere l’ergastolo".
"Chi decide di uccidere non dovrebbe avere diritto alle attenuanti", tuona la madre di Sofia, che ricorda anche quei momenti immediatamente successivi alla tragedia: "All’inizio si pensa di morire con la propria figlia", ma col tempo "ricominci a mangiare, a dormire, e allora dici ‘va bene, allora vivo anche per lei‘".
Chi è Zakaria Atqaoui
Nell’intervista c’è spazio anche per parlare dell’assassino di sua figlia, un ragazzo che "conoscevamo bene", e che prima del femminicidio "frequentava casa nostra da più di quattro anni".
Zaqaria Atqaoui "era da solo e ci è venuto spontaneo accoglierlo", specialmente "perché era rimasto senza casa". "Eravamo affezionati, gli volevamo bene", ha raccontato Daniela Zurria.
Il femminicidio di Sofia Castelli
Alle 5:58 del 29 luglio 2023 Sofia Castelli ha pubblicato la foto dell’alba di Cologno Monzese su Instagram. Di ritorno da una serata in discoteca con un’amica, si è messa a dormire. Poco tempo dopo è stata uccisa. Il suo assassino era nascosto nell’armadio con un coltello, l’ha aggredita nel sonno e l’ha uccisa.
La sua relazione con Zaqaria Atqaoui era finita da appena due settimane. In quei giorni Sofia era sola in casa, i genitori erano partiti per la Sardegna e li avrebbe raggiunti di lì a poco, insieme a un’amica.
US Mediaset