Fondatore di Liu Jo Vannis Marchi precipita con l'aereo, il racconto dopo l'incidente: "Vivo per caso"
Il racconto del patron di Liu Jo Vannis Marchi dopo l'incidente con il suo ultraleggero, l'imprenditore è sopravvissuto allo schianto a terra
Vannis Marchi, il fondatore del noto brand di moda Liu Jo, è sopravvissuto a un incidente aereo con il suo ultraleggero. L’imprenditore, in un’intervista, ha ammesso di aver provato uno “spavento fortissimo” e di essere “vivo per miracolo”. Lo schianto del velivolo è avvenuto il 10 agosto 2025 nei pressi dell’aeroporto di Massa Cinquale (Massa Carrara).
- Come è avvenuto l'incidente
- Il ricordo di quanto accaduto e la gestione dell'incidente
- I soccorsi, la passione per il volo e la paura dei familiari
Come è avvenuto l’incidente
A La Repubblica, Vannis Marchi ha spiegato che l’incidente è avvenuto quando stava per atterrare, ma la torre di controllo gli ha chiesto aspettare perché c’erano altri aerei in decollo.
“È successo una volta, poi un’altra: a quel punto – ha affermato – mentre facevo una manovra a 360 gradi, ho sentito il carburatore che singhiozzava, ho perso quota e ho urtato contro i cavi dell’alta tensione. Poi sono precipitato giù, di schianto”.
Profilo Instagram Vannis Marchi
Vannis Marchi nella foto del profilo Instagram
Tutto è accaduto velocissimamente, ma l’imprenditore ha detto di essere riuscito a mantenere i nervi saldi. Ma a farlo soppravvivere “è stata poi la fortuna. L’aereo, se così si può dire, è caduto sul lato giusto”, ha aggiunto.
Il ricordo di quanto accaduto e la gestione dell’incidente
Vannis Marchi ha detto che si trovava nell’area dell’aeroporto , ma il pericolo di finire nell’autostrada che è a poche decine di metri “effettivamente c’è stato e non oso pensare a cosa sarebbe potuto accadere”.
Riguardo a quanto accaduto dopo lo schianto, l’imprenditore ricorda che usciva benzina da tutte le parti e, sapendo di dover uscire il prima possibile, è corso fuori dal mezzo”.
Il patron di Liu Joe ha sostenuto che non ci siano state avvisaglie del guasto e che il viaggio è stato come tanti altri, della durata di poche decine di minuti. Tutto è filato liscio fino al momento dell’atterraggio.
Quando dalla torre di controllo gli hanno chiesto di attendere, Marchi, con 40 anni di esperienza come pilota, ha gestito la situazione con manovre di routine già compiute in precedenza. Il problema è stato la perdita di quota “nel punto e nel momento sbagliato”.
I soccorsi, la passione per il volo e la paura dei familiari
Vannis Marchi è stato soccorso in pochi minuti e, alla domanda se tornerà a volare, ha risposto che vorrebbe “farlo al più presto” perché il volo per lui “è sempre stata una priorità, una passione fortissima” che lo “fa sentire libero e al di sopra di tutto”.
L’imprenditore ha sostenuto di non credere di riuscire a fare a meno di pilotare aerei, il problema è convincere i familiari che, dopo quanto accaduto, non sono così propensi a lasciar tornare Marchi tra le nuvole.
“Devo convincere mia figlia, la mia compagna e mio fratello, non sono molto d’accordo dopo quello che è successo e posso capirli”, ha detto il patron di Liu Jo che conclude confermando di stare bene ma sottolineando ancora una volta di essere “un miracolato“.
IPA