Forte tempesta geomagnetica mette a rischio luce, Internet, Gps e servizi cloud: problemi anche per gli aerei
Sulla Terra è in corso una tempesta geomagnetica di classe G3 (su una scala che va da G1 a G5) che può mettere a rischio i sistemi elettrici e i segnali GPS ma anche regalare spettacolari aurore. I principali effetti di una tempesta geomagnetica, infatti sono, fluttuazioni e possibili blackout nelle reti di trasmissione energetica, anomalie e malfunzionamenti nei sistemi di navigazione e posizionamento come il GPS, disturbi alle comunicazioni radio a onde corte e infine generazione di aurore polari.
- La tempesta geomagnetica in corso sulla Terra
- Quali sono gli effetti
- Le emissioni di brillamenti a raggi X
- Cos'è una tempesta geomagnetica
La tempesta geomagnetica in corso sulla Terra
La tempesta geomagnetica è in corso dalle 9 ora italiana. “Il campo geomagnetico è perturbato da livelli minori e livelli moderati, una tempesta geomagnetica di classe G1 e G2”.
Lo ha spiegato all’Ansa Mauro Messerotti, docente di Meteorologia spaziale all’Università di Trieste.
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Secondo l’esperto, a provocare la tempesta geomagnetica è l’attività solare più intensa di questi giorni, “con i brillamenti ed espulsioni di materiale coronale”.
Quali sono gli effetti
Quali sono i rischi? Danni per linee di trasmissione dell’energia elettrica e per le comunicazioni satellitari, come i sistemi di navigazione Gps.
Quello che si rischia è un sovraccarico e guasti ai trasformatori, possibili interruzioni di corrente regionali o nazionali e un possibile aumentato per infrastrutture informatiche collegate alle reti energetiche, soprattutto data center e servizi cloud.
I problemi al GPS possono poi causare errori nella posizione stimata dei veicoli e mezzi aerei e possono avere impatti sulle operazioni portuali e aeroportuali.
E poi ci sono effetti più spettacolari e meno dannosi della tempesta geomagnetica, come la possibilità di avvistare aurore boreali.
Le emissioni di brillamenti a raggi X
Anche la Noaa, l’Amministrazione nazionale statunitense per l’oceano e l’atmosfera, ha confermato la tempesta, prevedendo la sua durata anche per la giornata del 7 novembre.
Non solo: il sito specializzato nel meteo spaziale, Spacewheather.com, afferma che “sono previste altre espulsioni di materiale coronale fino all’8 novembre“.
Il professor Messerotti ha poi spiegato che risalgono al 5 novembre le emissioni di 15 brillamenti a raggi X di classe C e 3 di classe M, e che successivamente sono stati emessi 9 brillamenti a raggi X di classe C e 1 di classe M (la classificazione, in ordine crescente di potenza, è A, B, C, M, X).
Cos’è una tempesta geomagnetica
Ma che cos’è una tempesta geomagnetica? Si tratta, in pratica di un disturbo temporaneo del campo magnetico terrestre provocato dall’arrivo di particelle energetiche provenienti dal Sole.
Queste stesse particelle vengono trasportate dal vento solare e finiscono per essere potenziate da eventi come i brillamenti solari e le espulsioni di massa coronale: per questo interagiscono con la magnetosfera terrestre.
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